:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

"Fa’ la cosa giusta" diventa un libro. Racconta di una fiera che vuole diventare "piazza"

Il volume "Il futuro è di chi lo fa" di Dario Paladini (Terre di mezzo) racconta la decima edizione dell’iniziativa e raccoglie le testimonianze di visitatori, espositori e volontari. “È un racconto collettivo, scritto e reso possibile da tutti quelli che vi partecipano”

27 marzo 2014

Il futuro è di chi lo fa - Libro di Fa' la cosa giusta

MILANO - Se in dieci anni i visitatori sono passati da 13 mila a 72 mila, qualcosa deve essere cambiato nel sentire comune delle persone. Su Fa' la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita, ora c'è anche un libro, edito da Terre di mezzo (che è l'organizzatore dell'evento), in cui viene raccontata la decima edizione (quella del 2013). Titolo: "Il futuro è di chi lo fa", che è poi anche il claim della fiera. Attraverso le testimonianze dei visitatori, degli espositori, dei volontari e dello staff, Dario Paladini, giornalista di Terre di mezzo, ricrea l'atmosfera della fiera, traccia un bilancio delle tante idee e iniziative che sono nate o hanno trovato spazio nelle diverse edizioni di Fa' la cosa giusta! "Nel 2004, quando siamo nati, la vendita diretta produttore-consumatore era una nicchia, oggi i mercati contadini sono presenti in tantissime città. E pensare di spostarsi con un’auto non di proprietà ma condivisa (car sharing) era soltanto un’idea: oggi invece la pratica si è diffusa a livello europeo". A Fa' la cosa giusta! è nata, per esempio, la moda critica, hanno avuto visibilità per la prima volta le produzioni di qualità delle diverse cooperative di detenuti. "Siamo una fiera, ma aspiriamo a essere una piazza -si legge nell'introduzione-: un luogo dove, una volta l'anno, -come nelle bellissime piazze di un tempo- domanda e offerta si danno appuntamento per il mercato (appunto, la fiera), ma s'incontrano anche le persone, le idee e i sogni. È anche un racconto collettivo, scritto e reso possibile da tutti quelli che vi partecipano: aziende piccole e grandi, cooperative, gruppi di acquisto solidali, relatori, scuole, volontari, makers, mamme e famiglie con figli al seguito, ortisti, consumatori critici, turisti inquieti, associazioni, istituzioni".

Il libro "Il futuro è di chi lo fa" è anche un racconto per immagini. Decine di foto (scattate soprattutto da Alessia Gatta e Luana Monte) raccontano il colore e la singolarità di questa fiera che ogni anno è cresciuta. Nel 2004 gli espositori erano 111, ora circa 700. Nel programma culturale dell'edizione 2014 (che si tiene dal 28 al 30 marzo, nei padiglioni di Fieramilanocity), ci sono più di 300 tra workshop, seminari, spettacoli, degustazioni e convegni.

In questi dieci anni Fa' la cosa giusta! è sbarcata in altre città e ora è un appuntamento fisso anche a Trento e Palermo. Il volume raccoglie anche i tanti messaggi arrivati a Terre di mezzo tramite i social network, che ben sintetizzano il clima della fiera. Due su tutti. "Smarrito senso dell'orientamento da quanto bello c'era da vedere. Ritrovati ottimismo e voglia di cambiare"; "A Fa' la cosa giusta! c'è quella cosa infantile ed energica che possiamo chiamare entusiasmo". Il volume è scaricabile gratuitamente dal sito www.terre.it fino al 3 aprile, oppure lo si trova in fiera. 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa