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"Drive in Italy", in 9 città il pullman che insegna le regole di guida agli stranieri

Il progetto, promosso da Ania con il patrocinio di Polizia di stato e ministero per l’integrazione, si conclude il 4 luglio a Crotone. Il 24 e 25 giugno sarà a Perugia, dove è sostenuto dalle Acli provinciali e dalla pastorale diocesana per i migranti

19 giugno 2014

PERUGIA - “Drive in Italy” è un progetto di formazione alla guida e di educazione alle regole della strada rivolta ai cittadini stranieri in Italia, promosso dalla Fondazione Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e in collaborazione con la Polizia stradale. Scopo del progetto, realizzato con il patrocinio della Polizia di Stato e del ministero per l'Integrazione e che fino al 4 luglio toccherà 9 città italiane, è di far conoscere ai conducenti stranieri muniti di patente valida in Italia non solo la normativa, ma anche i migliori comportamenti di guida che devono essere assunti sulla base del contesto in cui ci si muove (urbano, extraurbano). I cittadini stranieri possono seguire un corso e-learning in 6 lingue (italiano, inglese, romeno, albanese, arabo e cinese) gratuito di sicurezza stradale, articolato in 12 lezioni e accessibile online.

Il progetto è veicolato e riconoscibile sui territori grazie al pullman azzurro, aula scolastica multimediale itinerante della Polizia di Stato: il tour interesserà le città italiane (al momento sono 9) maggiormente interessate dalla presenza di stranieri regolari. Dopo aver toccato Brescia e Verona, il pullman oggi è a Padova e si sposterà nei giorni seguenti a Reggio Emilia, Pisa, Perugia, Salerno e Lecce, per concludere la campagna a Crotone il 4 luglio.

Il 24 e 25 giugno l’appuntamento con il pullman è a Perugia (in piazza IV Novembre dalle ore 17 alle 22), e proprio dal capoluogo umbro arriva la nota delle Acli provinciali che stanno lavorando con la pastorale Migrantes dell'arcidiocesi per l’efficacia dell’iniziativa: “Cogliendo questa utile iniziativa nazionale - spiegano – Acli e pastorale Migrantes promuovono con entusiasmo la partecipazione di tutti gli immigrati (comunitari ed extracomunitari).  Sarà un momento molto interessante e formativo per tutti coloro che parteciperanno”. (ep)

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