:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Entro il 2050 nati in Africa 2 bambini su 10. Unicef: "Investire sull'infanzia"

Rapporto dell'organizzazione: nei prossimi 35 anni quasi due miliardi di bambini nasceranno nel continente e la popolazione sotto i 18 anni aumenterà di due terzi. "Opportunità per realizzare una strategia di investimento sull'infanzia"

13 agosto 2014

boxROMA - Nel corso dei prossimi 35 anni, quasi due miliardi di bambini nasceranno in Africa e la popolazione sotto i 18 anni aumenterà di due terzi. È quanto emerge dal nuovo rapporto Unicef  “Generazione 2030/Rapporto Africa”. Alti tassi di fertilità e un numero crescente di donne in età riproduttiva genereranno un massiccio spostamento della popolazione infantile mondiale verso l'Africa: le proiezioni indicano che entro il 2050, circa il 40% di tutte le nascite avverranno proprio in quel continente.

Invece che un nuovo problema, secondo il rapporto dell’Unicef, questa crescita senza precedenti dovrebbe essere letta dal mondo politico come una opportunità per realizzare una strategia di investimento sull'infanzia, che consenta al continente e al mondo di raccogliere i frutti della transizione demografica. “Questo rapporto deve essere uno stimolo per il dialogo globale, regionale e nazionale sui bambini dell'Africa - ha dichiarato Leila Gharagozloo-Pakkala, direttore regionale dell'Unicef per l'Africa orientale e meridionale. - Investendo ora sui bambini, sulla loro salute, istruzione e protezione, l'Africa potrebbe rendersi conto dei benefici economici sperimentati in precedenza da altre regioni e paesi che hanno subito simili cambiamenti demografici”.  

Mentre i tassi di sopravvivenza infantile sono migliorati in tutta l'Africa, il rapporto rileva che il continente ha ancora circa la metà delle morti infantili a livello globale, e la percentuale potrebbe salire a circa il 70% entro il 2050. La Nigeria, che ha già il maggior numero di nascite nel continente, entro il 2050 avrà quasi una nascita su dieci a livello globale.

“Un programma basato sull'equità e politiche per l'infanzia aiuteranno a determinare se i bambini africani possono trasformare il continente e rompere il circolo vizioso della povertà e della disuguaglianza” – è il commento di Manuel Fontaine, direttore regionale Unicef per l'Africa occidentale e centrale.  –“Tuttavia, se gli investimenti sull'infanzia dell'Africa non rappresentano la priorità, il continente non sarà in grado di trarre pieno vantaggio dalla sua transizione demografica nei prossimi decenni. Senza politiche eque e inclusive, il ritmo di crescita della popolazione potrebbe potenzialmente minare i tentativi di sradicare la povertà e aumentare le disparità”.

© Copyright Redattore Sociale

Ti potrebbe interessare anche…

Unicef Italia

Banche Dati

Stampa Stampa