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"Nonostante...", dieci storie di italiani che reagiscono alla crisi

Coop presenta con un video le storie di italiani che reagiscono alle difficili condizioni economiche. Basta aguzzare l'ingegno per farcela. Nelle dieci storie si sintetizzano dei passaggi chiave del Rapporto 2014 su consumi e distribuzione, presentato oggi

03 settembre 2014

boxMILANO - "Nonostante... Quelli che vivono e pensano positivo". Sono dieci storie di italiani che vanno avanti nonostante la crisi, che si adattano, cambiano, ma non perdono la speranza. Un trailer che condensa in 4 minuti queste dieci video storie è stato proiettato all'apertura della presentazione del Rapporto Coop del 2014. Storie simbolo dell'Italia che si rimette in moto e di chi nella crisi aguzza l'ingegno.

Come Francesca, romana, architetto. Da sei anni non possiede più l'auto. Sono sempre di più gli italiani che come lei rinunciano a questo status symbol e il portafoglio ringrazia. "La vita senz'auto è più libera", dice. E le spese familiari si riducono di un sesto. Oppure Alessandra. A Bologna è da poco mamma. Una delle poche: sono 514 mila i nuovi nati in Italia, record negativo. Ha dato il via ad un progetto, Cobaby, uno spazio di coworking per libere professioniste come lei dove si condividono le spese (della tata, ad esempio).

Luca, invece, è un padre separato che lavora come musicoterapista nelle carceri romane. Ha scelto di andare a vivere con un amico: "Il co-housing per padri separati", scherza. E così riesce a contenere le spese. La storia di Graziella, da Torino, è invece una risposta al preoccupante dato che tre italiani su dieci hanno tagliato le spese. Alla cooperativa sociale Frassati, dove lavora, insieme ai colleghi ha aderito alla Società mutua Pinerolese. Ha ottenuto il risultato di poter continuare a garantirsi cure mediche, contenendo i costi. Ari da un gommone partito dall'Albania è finito aiuto chef in un ristorante di Roma. È uno degli immigrati che ce l'ha fatta, ma sono in sempre meno quelli che si fermano nel nostro Paese. Nel 2013 i nuovi residenti sono stati 279 mila, 40 mila meno degli scorsi anni.

Marina, ecoblogger di Caserta, ha fiutato per prima il cambiamento nei consumi. Così sul web ha iniziato ad occuparsi di consumo critico e di prodotti sostenibili. E la sua voce è diventata sempre più influente. Una conferma? Il 78% delle famiglie italiane cerca informazioni sui prodotti in rete e quasi 4 su dieci le considera le più affidabili. "La crisi economica è una bella occasione", dice. Può essere il modo per scegliere, con maggiore consapevolezza e con l'idea di tutelare l'ambiente. (lb)

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Tag: Crisi

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