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L'Hard Rock Cafè apre ai lavoratori disabili: portano energia positiva

Giulia, Tommaso, Leila e Yuri sono tutti assunti alla catena di ristoranti a tema musicale. “Questi ragazzi portano energia positiva”. L’inserimento è frutto del progetto della Provincia ‘Lav… Ora Diversamente’

14 ottobre 2014

FIRENZE – Giulia, Tommaso e Leila. Sono i tre giovani disabili che lavorano (con contratto a tempo indeterminato o prossimi all’assunzione) all’Hard Rock di Firenze, la catena di ristoranti a tema musicale. Giulia (19 anni) è disabile cognitiva, mentre Tommaso (23 anni) ha una disabilità fisica. Entrambi lavorano come cuochi nella cucina dove vengono preparati quotidianamente le basi del servizio, tra cui salse, condimenti, affumicature delle carni. Leila ha 28 anni, una disabilità cognitiva ed è addetta alla sala, dove svolge mansioni come apparecchiatura, dislocazione dei camerieri, stoccaggio delle merci. Oltre a loro tre, c’è anche un quarto disabile, Yuri, diciannovenne che sta svolgendo uno stage e lavora come aiutante cuoco in cucina fino a dicembre, nell’ottica di un’imminente assunzione. Stesso discorso per un’altra giovane ragazza con sindrome di down, che a breve potrebbe entrare a far parte dello staff del ristorante.

La politica di Hard Rock guarda all’integrazione. E intende conciliare professionalità con inclusone sociale. Un binomio possibile, secondo la direzione della catena di ristoranti nata nel 1971 a Londra. “L’inserimento dei disabili nella nostra azienda – ha spiegato Federico Boglietti, kitchen manager di Hard Rock Firenze – è un’esperienza assai positiva e fruttuosa perché questi ragazzi sono giovani volenterosi che portano energia e stimoli nuovi grazie all’approccio alla vita e al lavoro con punti di vista diversi. Credo sia un’esperienza importante per loro ma anche per l’intera azienda, un grande scambio reciproco. I ragazzi inseriti ci portano molta positività e un valore aggiunto nelle relazioni interpersonali. La crescita delle competenze fa diminuire, in maniera proporzionale, la disabilità percepita”.

L’inserimento dei disabili al ristorante Hard Rock di Firenze è stato reso possibile anche grazie al contributo della Provincia di Firenze e al progetto ‘Lav… Ora Diversamente’. Negli ultimi 9 anni (dal 2005 al 2013) sono stati 3.645 gli avviamenti al lavoro scaturiti grazi al servizio di ‘Collocamento Mirato’ della Provincia di Firenze. Solo 520 avviamenti sono avvenuti in strutture pubbliche, i restanti 3125 hanno interessato aziende private. Nel  solo anno 2013 i collocamenti nel settore privato sono stati 292, di cui 149 uomini e 143 donne. L’anno record dei collocamenti al lavoro in aziende private risale al 2007, ovvero l’anno prima dell’inizio della crisi, quando furono registrati 463 avviamenti (274 uomini e 189 donne). Il 2007 fece registrare anche la punta massima degli avviamenti nel settore pubblico:  94 (nel 2013 sono stati 47).

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Tag: Firenze, Toscana, Lavoratori disabili

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