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Al Salone del gusto anche le piante aromatiche coltivate dai disabili

50 dipendenti, di cui 27 con disabilità. È la cooperativa Il Bettolino che dagli anni Novanta produce basilico, rosmarino, salvia, fiori ecc. Da qualche anno, i loro prodotti finiscono sugli scaffali di Coop con il marchio ViviVerde. Fino al 26 ottobre saranno presenti all’evento di Torino

23 ottobre 2014

Le piante aromatiche coltivate dai disabili 2

REGGIOLO (Reggio Emilia) – Basilico, rosmarino, salvia. Ma anche fiori, dai gerani ai ciclamini fino alle stelle di Natale. Sono le piante coltivate all’interno del Bettolino, cooperativa sociale nata negli anni novanta nella Bassa Reggiana per promuovere l’integrazione dei cittadini disabili, attraverso il lavoro.

 

Le piante aromatiche coltivate dai disabili 1

“Oggi abbiamo 50 dipendenti, di cui 27 persone svantaggiate”, racconta la referente Francesca Benelli. Si tratta di persone con ritardo mentale o problemi psichici. A questi si aggiungono poi una cinquantina di ragazzi seguiti dai servizi sociali che vengono ospitati con progetti socio-terapeutici riabilitativi volti al loro reinserimento in ambiente lavorativo e protetto. Nel 2010 arriva la collaborazione con Coop e nel 2012 la conversione al biologico. Oggi il Bettolino è una delle aziende fornitrici delle piantine aromatiche (in vaso o in vaschetta) che Coop commercializza con il marchio ViviVerde. Un’esperienza di successo, tanto che le piante del Bettolino saranno presenti allo stand Coop del Salone del gusto di Torino (23-27 ottobre) in cui ogni giorno arriverà anche il pane sfornato dalla Casa di reclusione San Michele di Alessandria (Padiglione 1 zona ingresso 1A008 – 1B013).

Il Bettolino è attiva in 3 grossi settori: le serre, in cui si coltivano basilico (con la tecnica idroponica o in float system: vasche in calcestruzzo riempite di acqua e soluzioni nutritive in cui vengono adagiati i plateau in polistirolo seminati), piante aromatiche e fiori; i laboratori, in cui le piante vengono confezionate in vaschette (per il 70%) o in vasi; un laboratorio di assemblaggio vario (confezionamento, etichettatura, ecc.). “Si tratta di un laboratorio in cui lavorano, in ambiente protetto, persone con disabilità più gravi che non possono essere inserite nelle altre attività”, spiega Benelli. Le serre di produzione del Bettolino hanno una superficie di 5 mila metri quadrati e utilizzano l’energia alternativa prodotta dalla decomposizione dei rifiuti urbani della vicina discarica dei Comuni del distretto della Bassa Reggiana.

Le piante aromatiche coltivate dai disabili 3

La cooperativa è nata negli anni Novanta e opera nei Comuni di Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo. Cooperativa sociale di tipo B, ha come obiettivo l’integrazione delle persone disabili e svantaggiate attraverso il lavoro in ambito agricolo, industriale, commerciale e nei servizi (si occupa anche di manutenzione del verde, gestione isole ecologiche e spazzamento suolo pubblico). La produzione annuale di basilico è di circa 90 tonnellate (250 chili al giorno nel periodo invernale e 550 chili in estate). Nel 2013 Il Bettolino ha prodotto 350 mila vasi di basilico biologico, 100 mila vasi di altre piante aromatiche (rosmarino, salvia, ecc.) e 300 mila vasi di fiori (ciclamini, stelle di Natale, ecc.). I prodotti vengono commercializzati attraverso la Gdo (Coop per il 70% e per il resto, Conad Centro Nord, Gruppo Realco, Ortoromi, Saclà). (lp)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Cooperative sociali, Belle imprese

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