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Banche etiche, performance finanziarie migliori dei grandi istituti

Nell'arco temporale 2009-2013 raggiunte performaces finanziare migliori rispetto alle grandi banche: +13,2% gli impieghi, + 15,3% la capacità di attrarre risparmio e + 13,8% il capitale sociale. I dati della ricerca Gabv pubblicati il 23 ottobre in occasione della giornata globale per la promozione della finanza etica

24 ottobre 2014

ROMA - Le banche etiche e sostenibili erogano il 76,2% dei prestiti in proporzione agli attivi di bilancio, quasi il doppio rispetto alle cosiddette banche "too big to fail", troppo grandi per poter fallire, che si fermano al 40,5%, ed hanno, rispetto a queste, una solidità patrimoniale maggiore: 7,7% per le banche etiche e sostenibili contro il 6,6% per le altre. Questi i dati che emergono dalla nuova edizione della ricerca curata dal network Gabv, Global alliance for banking on values, che riunisce 25 banche orientate alla sostenibilità sociale e ambientale, attive in 6 continenti, con 30 mila addetti, 20 milioni di clienti e un giro di affari che supera i 100 miliardi di dollari, di cui Banca etica è l'unico istituto di credito italiano presente.

- Nel complesso, nell'anno 2013, le banche etiche e sostenibili hanno evidenziato in tutto il mondo performance finanziarie migliori rispetto alle “too big to fail”. Oltre ai dati sui prestiti e sul capitale, la ricerca, pubblicata il 23 ottobre in occasione della giornata globale per la promozione della finanza etica, ha indagato anche la situazione inerente ai depositi, agli impieghi, alla raccolta e al capitale sociale, in confronto alle banche di sistema. In particolare, i bilanci delle banche etiche si sostengono, per l'80,4%, grazie alla raccolta di risparmio dalla clientela senza bisogno di attività speculative, rispetto al 48,8% delle banche “too big to fail. Gli impieghi crescono più rapidamente nelle banche etiche rispetto alle banche di sistema: nel periodo 2009-2013 le banche sostenibili hanno infatti registrato in media una crescita degli impieghi pari a +13,2% contro lo scarno + 3,8% delle altre banche. Nello stesso arco temporale le banche etiche hanno registrato un significativo aumento della capacità di attrarre risparmio: un +15,3% rispetto al + 4,9% delle banche di sistema. Infine, nello stesso periodo il capitale sociale è cresciuto del 13,8%, contro l'8,6% delle "too big to fail".

La pubblicazione della ricerca ha avviato una mobilitazione sui social network, generando oltre 6 mila conversazioni online con l'hashtag #bankingonvalues raggiungendo quasi 2 milioni di utenti solo su twitter. I dipendenti, i soci e i clienti hanno condiviso le loro storie ed esperienze che li hanno portati a scegliere la finanza etica. Esempi di buona economia che guarda ai rendimenti, ma soprattutto alla creazione di posti lavoro in imprese sociali e sostenibili che tutelano l'ambiente, promuovono la salute, la cultura, l'inclusione sociale e la legalità.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Finanza etica, Banca Etica

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