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Incidenti stradali con feriti in calo a Milano, grazie anche all'autovelox

Passati dai 13.256 del 2008 ai 9.603 del 2013. Ma è quando c'è l'autovelox che il piede dei milanesi si fa più leggero e il numero degli incidenti si riduce drasticamente del 50%. Nel marzo di quest'anno ne sono stati installati in 7 vie di grande scorrimento. E i risultati sono sorprendenti

06 novembre 2014

MILANO - Gli incidenti stradali con feriti a Milano sono in calo: dai 13.256 del 2008 si è scesi ai 9.603 del 2013. Ma è quando c'è l'autovelox che il piede dei milanesi si fa più leggero e il numero degli incidenti si riduce drasticamente del 50%. Nel marzo di quest'anno ne sono stati installati in 7 vie di grande scorrimento. E i risultati sono sorprendenti. Sul cavalcavia del Ghisallo nel 2013 ci sono stati 57 incidenti, quest'anno appena 22. In viale Parri si è passati da 32 a 13. In via Chiesa Rossa da 37 a 12. In via Enrico Fermi da 46 a 15. In via dei Missaglia da 50 a 14. In viale Famagosta da 32 a 9. In via Palmanova da 34 a 21. "Gli autovelox permettono di rendere più sicure le strade della città -sottolinea Marco Granelli, assessore alla Polizia Locale-. Ed è proprio riducendo la velocità che si verificano meno incidenti". Anche le multe pian piano stanno diminuendo: gli autovelox ne hanno registrate 630.066, ma mentre in marzo la media giornaliera era di 7.808 a settembre è scesa a 4.922. E anche i morti sulle strade sono in calo: 33 nel 2013, 61 nel 2012 e 50 nel 2011.

- Degli oltre 9mila incidenti del 2013, 1.442 sono stati investimenti di pedoni (pari all'8,8% del totale). Complessivamente nel 2013 sono stati registrati 16.392 incidenti (comprendendo anche quelli senza feriti) e oltre la metà (8.765) su rettilinei: segno che la velocità è ancora la prima causa. "C'è poi la distrazione degli autisti -aggiunge Tullio Mastrangelo-, dovuta spesso all'uso del cellulare. E non solo per telefonare, ma anche per mandare sms, guardare foto o leggere mail". (dp)

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