:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Pensare (siero) positivo contro il dramma dell’Hiv. Un workshop a Cagliari

Domani un nuovo evento nel ciclo di “Un giorno migliore sarà”. Una corretta comunicazione e un aiuto concreto a vivere con serenità possono essere i giusti antidoti: l’Aids così può fare meno paura

02 dicembre 2014

CAGLIARI - Di sieropositività, dell’importanza della comunicazione per tutelare chi è sieropositivo e dell’importanza della prevenzione si parlerà domani, 4 dicembre, nel workshop “Io penso (siero) positivo” presso il centro Exmè di Pirri (CA), nell’ambito del ciclo di eventi, incontri e seminari dal titolo “Un giorno migliore sarà”. Organizzato dalla Fondazione Domus de Luna in collaborazione con l’associazione Polo Positivo, l’evento vedrà la partecipazione di Maurizio Dedoni, presidente di Polo Positivo, Giuliana Piras, testimone volontaria, Caterina Di Chio dell’associazione Arcobaleno Aids di Torino, Paola Podda, volontaria di Polo Positivo e Michele Vargiu, psicoterapeuta.

L’impennata dei nuovi casi di infezione da Hiv in Europa testimonia che le politiche del vecchio continente per combattere il virus non sempre sono state efficaci. Ad oggi l’Hiv ha infettato circa 75 milioni di persone nel mondo. Quando iniziò la sua rapida diffusione, circa 30 anni fa, venne da molti dipinta come l’epidemia che colpiva drogati, prostitute e omosessuali. E senza scampo.

Oggi oltre metà dei nuovi casi di infezione che avvengono nel mondo colpiscono ragazzi e ragazze con meno di 25 anni. Proprio a questi ultimi l’incontro di giovedì vuole ribadire un concetto fondamentale: possono vivere curandosi e proponendosi loro stessi come testimoni di una comunicazione e di una prevenzione nuova e diversa. Senza stigma e paure irrazionali, seriamente e con rispetto.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Domus de luna, Hiv/Aids

Stampa Stampa