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La Francia ci ripensa: gli omosessuali potranno donare il sangue

L'emendamento è stato votato all'unanimità, rovesciando la situazione che dal 1983 prevedeva l’esclusione dei gay in quanto ritenuti gruppo ad alto rischio. Il ministro della Salute: "Non sussistono più le condizioni per tale divieto". Contraria l'Associazione francese degli emofilici

14 aprile 2015

ROMA - In Francia le persone omosessuali potranno essere donatrici di sangue. Questo l’emendamento votato nei primi giorni d’aprile, rovesciando la situazione che dal 1983, in seguito al dramma delle trasfusioni contaminate dal virus Hiv, prevedeva l’esclusione dei gay in quanto ritenuti gruppo ad alto rischio.

- Tale decisione sorprendentemente votata all’unanimità, sebbene in contrasto con la posizione del Comitato etico, ha però sollevato alcune polemiche soprattutto da parte dell’Associazione francese degli emofilici. “Il donare sangue non è un diritto - ha dichiarato Edmond-Luc Henry, presidente onorario dell’associazione -. In questo campo, il solo diritto che esiste è quello del ricevente di vedersi recapitare dei prodotti sicuri”. E prosegue: “Secondo me l’esclusione delle persone omosessuali dal donare sangue non è una discriminazione. Si tratta di una misura basata su dati scientifici. I dati epidemiologici mostrano come gli uomini che hanno relazioni con altri uomini hanno un rischio 200 volte maggiore di essere contaminati dall’Hiv”.

Non è dello stesso parere il ministro degli Affari sociali e della salute, Marisol Touraine, che ha stimato non esserci più le condizioni per mantenere questo divieto. “Nessuno deve essere escluso semplicemente perché omosessuale e al tempo stesso, dobbiamo garantire la sicurezza assoluta di chi riceve sangue” riporta il giornale francese la Croix.

Anche Yohann Roszéwitch, presidente dell’associazione Sos homophobie, sostiene la necessità di questo cambiamento. “Piuttosto che la nozione di gruppi a rischio, speriamo che si passi a quella di comportamenti a rischio. Oggi una persona che ha avuto una relazione omosessuale 10 anni fa si vede rifiutare l’atto civico di donare il sangue. Una discriminazione flagrante che coinvolge anche gli omosessuali con una relazione stabile”. (hélène d’angelo)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Emofilia, Donazione sangue, Francia, Hiv/Aids, Gay, Omosessualità

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