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Roma, una tensostruttura a Tiburtina per i profughi. Ne accoglierà 250

Lo conferma l'assessora Danese: "Si tratta di una soluzione temporanea per allegerire situazione del Baobab". A gestire la struttura saranno la Croce rossa, la Prefettura e il Comune di Roma

13 giugno 2015

 

tiburtina tensostruttura

ROMA - Una tensostruttura allestita davanti al piazzale est della stazione Tiburtina, a Roma. E' questa la soluzione che verrà messa in campo già questa sera per far fronte all'alto numero di migranti ospitati in questo momento all'interno del centro Baobab di via Cupa o che stazionano nelle zone limitrofe. Già in serata, appena terminato l'allestimento, saranno trasferite circa 250 persone. Lo conferma a Redattore sociale l'assessora alla Politiche sociali del Comune di Roma, Francesca Danese. "Si tratta di una soluzione temporanea - spiega - in attesa di terminare i lavori di una palazzina di proprietà di Ferrovie dello Stato che abbiamo individuato a Tiburtina e che sarà riconvertita a centro di accoglienza. Nel frattempo, però, non possiamo chiudere gli occhi davanti ai tanti bambini, alle donne incinte, che si trovano in questo momento nel centro di via Cupa. E per allegerire quella situazione abbiamo pensato a questa soluzione insieme alla Prefettura e alla Croce Rossa". Sul luogo ci sarà anche una cucina da campo e il presidio sanitario sarà portato avanti dalle Asl RmA e RmB, in collaborazione con l’Inmp del San Gallicano e diverse associazioni, tra cui Medu, Caritas e altre.

Unicef: "Tutelare i bambini, no a soluzioni di promiscuità". Questa mattina erano ancora 800 circa i migranti all'interno del Baobab, di cui almeno 100 i bambini, anche molto piccoli. "Serve una soluzione in tempi rapidi - sottolinea Andrea Iacomini, portavoce di Unicef, che questa mattina ha visitato il centro -. I bambini non possono stare in questa condizione di promiscuità: ne abbiamo visti alcuni anche piccolissimi, ammassati nelle stanze con le loro madri. Invece ai minori deve essere garantita la massima protezione come richiede la Convenzione dei diritti dell'infanzia, che l'Italia ha ratificato".

Gara di solidarietà per portare aiuti: tantissimi romani portano cibo e vestiti per i profughi. Intanto in qeste ore sono tantissimi i cittadini che continuano a portare aiuti alimentari e vestiario al centro Baobab o ai vari punti di raccolta allestiti nel quartiere. "Il mio ringraziamento va alle persone, come la signora Maria, che ha cucinato personalmente le lasagne per gli ospiti del Baobab - sottolinea l'assessora Danese -. O alla rete di commercianti che mi ha chiamato per chiedere cosa potessero donare. Questa è la parte bella della città. Ormai è chiaro a tutti che Roma, per la sua posizione è un punto di snodo per i migranti, e a queste persone temporaneamente presenti sul nostro territorio dobbiamo dare assistenza. Lo stiamo facendo anche grazie alla solidarietà di tanti cittadini romani". (ec)

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Tag: transitanti, accoglienza

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