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Papa Francesco incontra i giovani degli oratori italiani: attesi in oltre 50 mila

A Torino il Pontefice incontrerà domenica in via ufficiale i giovani dei centri, che in Italia vivono un vero e proprio boom: oltre 2 milioni di ragazzi frequenterebbero i seimila oratori sparsi nella penisola. Dove la catechesi non è una condizione necessaria

18 giugno 2015

- TORINO - L’invito, inizialmente, doveva essere rivolto alle diocesi di Piemonte e Val D’Aosta. Ma le richieste sono lievitate tanto in fretta che alla fine è stato impossibile circoscriverlo a due sole regioni. Così, domenica prossima, potrebbero essere più di 50 mila i giovani provenienti dagli oratori di tutta Italia che Papa Francesco incontrerà in occasione della sua visita a Torino. È la prima volta nella storia che un Pontefice incontra in via ufficiale i giovani di questi centri: l’evento avverrà in concomitanza con le celebrazioni per il bicentenario della nascita di don Giovanni Bosco, fondatore della congregazione dei Salesiani e ideatore dei moderni oratori.  Per questo, a prendervi parte ci saranno anche delegazioni provenienti da alcune grandi città europee, come Cracovia o Helsinki.

L’incontro avverrà all’interno dell’Happening degli oratori e dei giovani del 2015, un grande evento che la Pastorale giovanile della diocesi di Torino ha organizzato a Torino in coincidenza con il bicentenario. Nel capoluogo sabaudo, l’arrivo delle migliaia di giovani è previsto già da stasera: domani pomeriggio, davanti alla Sindone, parteciperanno a una celebrazione eucaristica con l’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, che sabato sera celebrerà con loro una veglia di preghiera in attesa dell’arrivo di Papa Francesco. L’incontro con il Pontefice avverrà in due momenti diversi: alle 15 di domenica, a Valdocco, Bergoglio saluterà una prima delegazione di educatori e animatori degli oratori italiani; mentre il vero e proprio bagno di folla è previsto per le 18, in piazza Vittorio Veneto, tappa conclusiva della visita papale.

Stando ai dati diffusi dal Foi (forum degli oratori italiani), gli oratori in Italia starebbero vivendo un vero e proprio boom: in tutta la penisola attualmente ce ne sono più di seimila, con due milioni di giovani a frequentarli. “L’esplosione vera e propria - spiega Don Riccardo Pascolini, presidente Foi - avviene in concomitanza con l’estate, periodo in cui mobilitiamo fino a 50mila volontari in tutto il paese per riuscire a soddisfare le richieste”. Cifre che, probabilmente, sono dovute anche al lievitare dei costi nei centri estivi, che in alcune città si aggirano ormai sui 200 euro mensili. “Generalmente - continua Pascolini - nei nostri centri è richiesto un piccolo contributo per il pranzo, ma resta sempre fermo quel principio di gratuità per cui l’accesso è comunque garantito a chi non può permettersi di pagare”. Le attività sono le più disparate; si va dall’educazione musicale allo sport, con alcune ore dedicate al sostegno extrascolastico. Mentre la catechesi, nella maggior parte dei casi, rientra solo tangenzialmente nel lavoro svolto da questi centri; che sempre più spesso sono frequentati anche da bambini appartenenti a confessioni diverse da quella cattolica, musulmani inclusi. “Nell’oratorio perugino di Sam Sisto - spiega Pascolini - che ho diretto per anni, abbiamo accolto bambini di 27 diverse religioni: il catechismo rientra nelle attività di alcuni centri, ma non è una condizione imprescindibile per frequentarli”.  (ams)

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