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Anche due barche a vela "solidali" alla regata Palermo-Montecarlo

Le due imbarcazioni sono presentate dalla Lega Navale Palermo centro: si tratta della “Blitz”, appartenente all’associazione Il sorgitore con tre persone con disabilità, e la “Joshua II” di Salvo Caradonna, che promuove le attività di Addiopizzo

29 luglio 2015

Vela solidale per la regata Palermo Montecarlo

PALERMO – Sono due le barche a vela solidali che quest’anno parteciperanno con la Lega Navale Italiana Sezione Palermo Centro per la regata Palermo-Montecarlo, la regata velica d’oltremare organizzata dal Circolo della Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda che si svolgerà dal 21 al 26 Agosto.  Due equipaggi, infatti, delle due barche a vela Joshua II e Blitz portano avanti progetti di vela solidale e messaggi di legalità. La regata più attesa dell’anno, è una tappa fondamentale del campionato italiano della vela Offshore FIV. Ben posizionata è una delle due barche che corrono con i colori della LNI: Joshua II lo Ziggurat 9.95 di Salvo Caradonna che, in qualità di promotore dell’iniziativa Addiopizzo, sta portando il messaggio della legalità anche nelle principali regate del circuito della vela offshore. La seconda barca, invece, porta avanti la consueta attività sociale di vela solidale della sezione: si tratta di Blitz, il Sun Kiss 47 dell’associazione no-profit “il Sorgitore” presieduta da Cristina Lombardi, che gareggerà con un equipaggio di soci della Sezione, tre dei quali portatori di disabilità: un non vedente e due soci con disabilità motorie.

- "Il sodalizio tra la sezione della Lega Navale e l’associazione "il Sorgitore" nasce per intenti comuni - spiega  il presidente della LNI Sezione Palermo Centro Beppe Tisci - essendo quest’ultima un'associazione che mira allo sviluppo delle capacità individuali attraverso la navigazione a vela in alto mare quale mezzo educativo per la prevenzione ed il recupero del disagio psico-sociale di adolescenti". "L'altra novità è legata all'imbarcazione del nostro socio Salvo Caradonna - continua  Beppe Tisci - che in quanto appartenente ad Addiopizzo sta portando avanti, in giro per l'Italia, tutta l'attività conoscitiva e promozionale del comitato Addiopizzo di cui facciamo parte". "La partecipazione alla regata che avviene da cinque anni è  per noi molto importante proprio per gli obiettivi che perseguiamo - prosegue Beppe Tisci -. Inoltre, al di la della kermesse sportiva, si consolida ancora una volta  e sempre meglio tutto il nostro impegno costante di tipo sociale che, ormai da 10 anni, portiamo avanti tutto l'anno con le persone con fragilità". 

Salvo Caradonna armatore di JOSHUA II, socio della Lega Navale di Palermo Centro e fondatore e componente del comitato Addiopizzo che ha pensato di veicolare con il suo Joshua II il messaggio antiracket di Addiopizzo. L'idea è quella di prendere parte ad alcune tappe del campionato (Palermo-Montecarlo, Tre Golfi di Napoli, Sorrento-Sapri, Regata dei Ciclopi, Regata dei 5 fari), pubblicizzando con vari strumenti il messaggio dell’associazione. Il progetto ha già avuto la partnership del comitato Addiopizzo (www.addiopizzo.org) e della Sezione di Palermo Centro della Lega Navale Italiana. Concretamente si allestirà un punto informativo (coincidente con l’ormeggio di Joshua II) nei porti di partenza ed arrivo delle regate, mettendo a disposizione informazioni sugli strumenti di contrasto al racket ed all'usura previsti dalla legge e sui benefici in favore delle vittime di tali reati. (set)

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Tag: vela, Disabilità

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