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31/05/2016

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Migranti, due attivisti attraversano Gibilterra a nuoto e kayak per solidarietà

Sono Maria Guerra e Alain Gomez, due responsabili di Emmaus Francia. La manifestazione sarà il modo per ricordare le vittime della Fortezza Europa ed è prevista in una data tra l'8 e il 14 agosto, a seconda delle condizioni del mare. A Calais ci sarà un'altra manifestazione di supporto

06 agosto 2015

MILANO - Una manifestazione per ricordare tutti i migranti morti per attraversare i confini della Fortezza Europa. Che sia il Canale di Sicilia, oppure l'Eurotunnel tra Francia e Inghilterra. Due "perfetti sconosciuti", come si definiscono loro stessi, appartenenti all'associazione Emmaus France, attraverseranno lo stretto di Gibilterra rispettivamente in kayak e a nuoto per testimoniare la loro vicinanza a chi cerca fortuna cominciando il viaggio verso l'Europa. Il loro sarà un appello verso l'Europa a che se ne prenda carico, soprattutto a seguito delle tragiche notizie da Calais, dove la situazione per i profughi che vogliono raggiungere l'Inghilterra è sempre più complessa. Protagonisti dell'impresa sono Maria Guerra e Alain Gomes, entrambi responsabili di Emmaus a Saint Etienne. La prima è originaria dei Paesi Baschi, mentre il secondo, padre di sette figli, è marocchino di nascita. "Né atleti, né grandi sportivi", specifica la nota di Emmaus che lancia l'evento, ma solo "cittadini ordinari" che hanno a cuore la causa dei migranti.

- L'impresa di completare i 20 chilometri di mare che dividono Tarifa, Spagna, dalle coste del Marocco, sarà intrapresa dai due attivisti di Emmaus tra l'8 e il 14 agosto (il giorno previsto è l'11), a seconda delle condizioni meteo e del mare. Nome dell'impresa è "Articolo 13", in onore dell'articolo della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo che ha ispirato Maria e Alain nell'impresa: "1.Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. 2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese".

Emmaus France e Emmaus International sosterranno i due nel viaggio. L'associazione francese è stata fondata negli anni Settanta da Henri Grouès, detto l'"abbé Pierre" (abate Pierre), ex partigiano francese e prete cattolico. Scopo principale dell'organizzazione è la lotta contro le marginalità, in Francia e nel mondo. È possibile sostenere la campagna dI Emmaus.
All'evento lanciato da Emmaus farà eco anche una manifestazione indetta da Passeur d'hospitalité, associazione di Calais guidata dall'attivista e blogger Philippe Wannesson.Partenza prevista alle 14 dell'8 agosto, accanto alla nuova baraccopoli dei migranti sorta a Rue des Garennes. (lb) 

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