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Kenya, parte da 5 scuole modello il rilancio della terza città del paese

Con un finanziamento francese di 40 milioni, saranno ricostruite secondo criteri moderni delle strutture scolastiche a Kisumu (600 mila abitanti di cui metà sotto la soglia di povertà). Operazione dentro un grande piano di riqualificazione urbanistica

07 settembre 2015

News from Africa
NAIROBI - Il governatore della contea di Kisumu H.E. Jack Ranguma ha da poco inaugurato la ricostruzione di cinque scuole elementari in rovina nella città capoluogo. Le scuole saranno ricostruite con una spesa totale di 40 milioni di euro dal Kisumu Urban Project finanziato dalla French Development Agency.

Le scuole disporranno di W.C. moderni, laboratori computer, infermerie e dormitori. Nel corso dell'evento Ranguma ha fatto presente che il primo passo verso una buona istruzione spesso è proprio un'aula moderna che offra agli alunni un sano contesto di apprendimento. "Queste scuole moderne permetteranno ai ragazzi di vivere in un ambiente sicuro dove imparare e fare amicizie", ha detto Ranguma, aggiungendo: "Siamo grati al French Development Agency per il supporto a questa iniziativa, che è in accordo con il movimento Education For All, un impegno globale per garantire un'istruzione di base di qualità a tutti i bambini, giovani e adulti entro il 2015".

- La costruzione avrà inizio in questi giorni e dovrebbe esser completata entro nove mesi. I cantieri sono stati affidati ad appaltatori: tre cartelli di cantiere sono stati già messi, gli uffici di cantiere eretti, i direttori dei lavori sono stati stabiliti così come i comitati di gestione del progetto.

Le scuole si trovano in aree semiperiferiche della città e la gestione del progetto potrebbe venire assegnata per il 30 percento a comunità locali, se soddisferanno i criteri stabiliti. Per creare occupazione verrà assunta forza lavoro non qualificata della zona, ma dovrà essere supervisionata per soddisfare gli standard richiesti.

La popolazione di Kisumu (la terza città del Kenya) è stimata intorno ai 600 mila abitanti, di cui il 48 per cento vive sotto la soglia della povertà. La disoccupazione è stimata intorno al 30% e la maggior parte delle attività economiche si svolge nel settore informale. Attualmente la città non produce abbastanza entrate da garantire servizi urbani adeguati per la sua popolazione in crescita (3 per cento annuo).

La città deve affrontare problemi come l'allargamento urbano e delle baraccopoli, servizi inadeguati, alto tasso di disoccupazione. Il Kisumu Urban Project vuole pertanto trovare una soluzione sostenibile a queste sfide promuovendo il rinnovamento della struttura governativa di Kisumu e migliorando i servizi. La priorità del progetto è il miglioramento delle condizioni di vita per i residenti di Kisumu.

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Tag: News from Africa

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