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Congo, a Kinshasa una scuola per 600 ragazzi con i fondi dell’8x1000

L’associazione “Semi di Pace” di Tarquinia ha inaugurato la nuova struttura nel quartiere di Mikondo: intitolata a Papa Francesco, è stata costruita con il finanziamento della Cei per circa 250 mila euro

12 ottobre 2015

ROMA – Dodici aule, un laboratorio informatico, alcuni uffici. C’è questo nella nuova scuola secondaria inaugurata nei giorni scorsi a Kinshasa, la capitale della Repubblica democratica del Congo: una struttura che ospiterà d’ora in avanti 600 studenti fra i 10 e i 16 anni. Siamo in uno dei quartieri più periferici della città, nella zona di Mikondo: l’Istituto, completato dopo 9 mesi di lavoro, è stato intitolato a Papa Francesco. I finanziamenti sono arrivati dall’associazione “Semi di Pace” di Tarquinia e dai fondi dell’8x1000 della Conferenza Episcopale Italiana, che ha impiegato la somma di 248 mila euro. Le attività didattiche sono coordinate sul posto dalle suore missionarie "Figlie della Passione di Gesù Cristo e Maria Addolorata".

Un'insegna della nuova scuola di Kinshasa intitolata a Papa Francesco
Kinshasa, insegna della scuola di "Semi di pace" dedicata a Papa Francesco

“Andare a scuola è una normalità che è tale solo per i Paesi più sviluppati. - sottolinea Semi di Pace - In questo angolo di Africa l’istruzione è un diritto per pochi. Accedervi vuole dire per i giovani crearsi un futuro lontano dalle strade pericolose della violenza, della prostituzione e della criminalità. Aver dedicato l'istituto a  Papa Francesco significa condividerne il pensiero soprattutto quando afferma  che ‘la Chiesa è chiamata a uscire da se stessa e dirigersi verso le periferie, non solo quelle geografiche ma anche quelle esistenziali’”. 

Studenti sui banchi in un'aula della nuova scuola "Papa Francesco" di Kinshasa
Kinshasa, "Semi di pace", studenti in classe

All’inaugurazione, il 30 settembre scorso, hanno partecipato il vice presidente di Semi di Pace Marino Sabatino e il responsabile del settore “Sostegno a distanza” Giancarlo Andreoli, le autorità civili e religiose locali, tra cui il vescovo ausiliare Timothee Bodika, in rappresentanza del cardinale Laurent Monsengwo, il parroco della diocesi e il sottosegretario del ministero della istruzione della R.D. Congo.

Uno spazio esterno nella scuola del quartiere di Mikondo, a Kinshasa
Kinshasa, "Semi di pace", la scuola

L’impegno di “Semi di Pace” in Africa parte nel 2009 con l’avvio di missioni medico-sanitarie, nel Burundi e nella R. D. Congo, per curare le malattie degli occhi e con il sostegno delle comunità delle suore missionarie "Figlie della Passione di Gesù Cristo e Maria Addolorata". Qualche anno dopo, proprio a Kinshasa, nel quartiere di Mikondo, le missionarie, che già gestiscono una scuola materna e una primaria, propongono a “Semi di Pace” di realizzare un istituto secondario. Nell'estate 2014, “Semi di Pace” presenta il progetto alla Cei, che lo approva ed eroga il finanziamento. A novembre 2014 viene siglato il contratto. I lavori, che partono a gennaio 2015, si concludono ad agosto e a fine settembre l’opera viene ufficialmente inaugurata. 

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