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Toscana, 3 milioni per aiutare i morosi incolpevoli

Le risorse sono state stanziate dalla giunta regionale e saranno devolute ai Comuni, che poi le devolveranno a loro volta alle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto

19 novembre 2015

FIRENZE – Morosi incolpevoli, arrivano i fondi della Regione Toscana per sostenere quelle famiglie che non riescono a pagare l’affitto della propria abitazione a causa delle difficoltà economiche. 

Sono quasi tre milioni di euro, per l'esattezza 2.938.200, le risorse statali che la Giunta regionale toscana ha deliberato di distribuire ai Comuni per limitare il numero degli sfratti e aiutare i cosiddetti morosi incolpevoli, cioè quelle persone che all'improvviso non sono più riuscite a pagare l'affitto a causa di un evento accidentale: la perdita del lavoro, una grave malattia, una riduzione drastica ed improvvisa del reddito.

Sfratti. Cartello affisso su casa

 "Non si tratta di contributi integrativi per l'affitto - spiega l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - ma di risorse assegnate ai Comuni per sanare situazioni di emergenza. Continua così, nonostante le difficoltà legate ai limiti di bilancio, l'impegno della Regione Toscana per sostenere i cittadini nei loro momenti di maggiore difficoltà. Ci auguriamo in questo modo di contribuire a diminuire il numero degli sfratti e di aiutare le famiglie a superare il difficile momento legato alla crisi economica".

I 2.938.200 euro per il 2015 assegnati dalla Giunta regionale nella sua ultima seduta sono tratti da trasferimenti statali. La loro distribuzione in percentuale tra i Comuni capoluogo e ad alta tensione abitativa è stata fatta su base provinciale (tenendo conto del numero degli sfratti registrati dal Ministero degli Interni nell'anno precedente) e successivamente  in proporzione al numero delle famiglie residenti complessivamente in ciascun Comune.

 

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