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"Bed and care": da oggi anche i viaggiatori disabili si scambiano casa

Fare impresa per soddisfare i bisogni e i diritti delle persone, cercando di incentivare la voglia loro di libertà. Questo l’obiettivo dei realizzatori della prima piattaforma di house-sharing per rispondere alle esigenze di viaggiatori anziani e disabili

23 novembre 2015

- ROMA - In Europa circa 100 milioni di persone con disabilità sono propense a viaggiare, spesso assieme alle proprie famiglie o con i propri assistenti, ma spesso incontrano numerose problematiche negli spostamenti e nei comfort durante il soggiorno. Da oggi, anche le persone con disabilità hanno la possibilità di godere di una vacanza a basso costo in un luogo già allestito per rispondere alle loro esigenze: Bed & Care è una piazza virtuale che nasce da un’esigenza concreta: quella di integrare un’offerta turistica accessibile con i servizi di assistenza alla persona presenti sul territorio. L’obiettivo è quello di informare i viaggiatori disabili dei servizi disponibili nelle località visitate, ma anche di creare una rete tra le persone,  sviluppando un servizio di house sharing tra chi ha disabilità simili. Il progetto, che ha appena iniziato la sua campagna di promozione, è on-line a questo indirizzo, www.bedandcare.com. Vincitore del concorso Petroleum promosso dalla Fondazione Obiettivo Lavoro in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, sarà premiato il prossimo 25 novembre presso il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, alla presenza del Ministro Martina.

Nato da un’idea di di Serena Stefanoni e Pier Fabrizio Salberini, un’ex manager e un operatore socio sanitario, ha preso forma lo scorso giugno con l’appoggio della fondazione “Obiettivo Lavoro” che ha creduto da subito in un progetto a forte impatto sociale e fortemente innovativo, che mette al primo posto l’esigenza di mobilità di tutti. (Marta Menghi)

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Tag: Disabilità

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