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Droga e alcol, in carico ai servizi a 13 anni. La Toscana investe quasi 3 milioni

Sono 516 i minori in carico ai servizi, consumano abitudinariamente alcol, cocaina, eroina, hashish. 50 le comunità terapeutiche. Saccardi: "L’età dei dipendenti si abbassa sempre di più. Ei nostri servizi sociali si stanno adeguando"

09 dicembre 2015

FIRENZE - In Toscana sono 516 i minori dipendenti in carico ai servizi sociali. Si tratta di giovani che consumano abitudinariamente alcol, cocaina, eroina, hashish. Tra loro ci sono anche alcuni tredicenni e quattordicenni, anche se la maggior parte di loro ha un'età compresa tra i 16 e i 18 anni. - Numeri e dati preoccupanti, fuoriusciti durante la conferenza regionale sulle dipendenze tenutasi questa mattina a Firenze e promossa dall'assessorato al Welfare della regione.

"L'età delle persone dipendenti - ha detto Arcangelo Alfano, responsabile dipendenze della Regione - si abbassa sempre di più e anche i servizi sociali si adeguano a questo cambiamento". Complessivamente  sono circa 20 mila le persone con problemi di dipendenza in carico ai servizi: 12 mila tossicodipendenti, 5 mila alcolisti, 1.300 giocatori d'azzardo, 1.500 tabagisti. Sono 50 le comunità terapeutiche, perlopiù gestite dal privato sociale. I Sert sono invece 40, sempre 40 sono le equipe alcologiche, 40 le equipe per il gioco d'azzardo, 26 i centri antifumo. Tra le dipendenze che preoccupano maggiormente i servizi c'è quello del gioco d'azzardo, dove, secondo Alfano, "sono almeno 20 mila le persone che avrebbero bisogno di essere curate".

“Purtroppo l’età dei dipendenti si abbassa sempre di più – ha commentato l’assessore al welfare della Regione Stefania Saccardi – E i nostri servizi sociali si stanno adeguando per fronteggiare questa nuova tipologia di bisogni”. Nello specifico, Saccardi ha ricordato i vari progetti regionali per combattere l’emergenza dipendenze tra i minori. Tra questi c'è Youngle, il primo servizio pubblico gratuito di sostegno psicologico basato su un social network rivolto ad adolescenti e gestito da adolescenti. Youngle è un servizio gratuito ed anonimo di auto-aiuto e counseling online su Facebook. A chattare e comunicare on line con i coetanei sono 15 ragazzi tra i 17 e i 22 anni con il supporto di psicologi, medici ed esperti di comunicazione. L’assessore ha poi ricordato il Progetto Villa Lorenzi di Firenze, comunità per minori, dove quelli accolti con problemi di dipendenze sono circa una ventina, e la comunità residenziale Trilly di Pistoia, dove sono dieci i minori accolti. Saccardi ha poi sottolineato l'importanza di riorganizzare il modello toscano di lotta alle dipendenze per "trovare una risposta omogenea su tutto il territorio".

L'assessore ha poi detto che "la Regione riconferma tutte le risorse per contrastare le dipendenze" perché "questo è un settore estremamente importante". Ecco perché "nei primi mesi del 2016 arriverà in giunta la delibera che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro su questo fronte". Inoltre, Saccardi ha previsto lo stanziamento di 500 mila euro al Cnca e 230 mila euro sul fronte gioco d'azzardo. 

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Tag: Dipendenze, Alcol, Droghe

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