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Lo chef cucina per i rifugiati di Calais, e chiede a tutti di "donare un piatto"

L’iniziativa per Natale lanciata a Londra da Jai Harrower, apprendista del famoso cuoco Jamie Oliver. Ex spacciatore, lui stesso è stato “salvato” dalla cucina e ora intende fare qualcosa per i profughi. Il 24 preparerà una speciale cena per la vigilia

23 dicembre 2015

ROMA . Cucinare una cena speciale per la vigilia di Natale a duemila rifugiati che vivono a Calais, con l’ausilio dei londinesi, che potranno “comprare” un piatto a un solo pound . A lanciare l’iniziativa è Jai Harrower, cuoco noto al pubblico inglese, per aver partecipato al programma di apprendistato Fifteen, del noto chef Jamie Oliver. La notizia è stata resa nota dal quotidiano londinese Evening standard. 

Il sito ricorda che il progetto di Oliver è iniziato nel 2002 e prevedeva il reclutamento di 15 apprendisti, molti dei quali avevano avuto un’educazione difficile alle spalle, per formarli al lavoro nel suo ristorante, London Fifteen . Harrower, 24 anni, era uno di loro. Ex spacciatore è convinto che la cucina gli abbia “salvato” la vita. Per questo vuole donare la sua arte a chi è oggi meno fortunato di lui. Lo chef vuole, dunque, cucinare per i profughi alla vigilia di Natale. Per questo chiede ai londinesi di "donare un piatto" per 1 pound. Il denaro servirà a comprare gli ingredienti per una minestra di verdure nutriente, un cous cous e del pane.

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