:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Toscana, diventa realtà la nuova legge sulla sanità

La riforma prevede un sistema più snello, con meno direttori generali e più servizi nei territori, maggiore integrazione tra sanitario e sociale, maggiore razionalità nelle funzioni dei diversi presidi ospedalieri

03 gennaio 2016

FIRENZE - Dal 1° gennaio la legge di riforma della sanità approvata dal Consiglio regionale toscano nella notte tra il 19 e il 20 dicembre scorso diventa realtà, e prende il via la nuova organizzazione del sistema sanitario toscano. La riforma prevede un sistema più snello, con meno direttori generali e più servizi nei territori, maggiore integrazione tra sanitario e sociale, maggiore razionalità nelle funzioni dei diversi presidi ospedalieri, perché ovunque si possa garantire qualità e sicurezza.

"La riforma che prenderà corpo con il nuovo anno - dice l'assessore al diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi - offrirà un'assistenza migliore ai cittadini toscani, sicura e di alta qualità. Ogni volta che si introducono dei cambiamenti, c'è sempre paura e diffidenza, è naturale. I cambiamenti che si prospettano con questa riforma sono di portata epocale, ma i toscani non si devono allarmare, possono stare tranquilli: nessuna riduzione dei servizi, i cittadini avranno gli stessi servizi, anzi, migliori. L'obiettivo della riforma è proprio quello di mantenere, anzi, se possibile, migliorare gli ottimi risultati che ci vengono riconosciuti a livello nazionale (Griglia Lea e Programma nazionale esiti), per dare ai cittadini toscani servizi sanitari sempre più di qualità. E riuscire a farlo con meno risorse a disposizione. Il senso vero di questa riforma sta proprio nel fatto che in una migliore organizzazione del sistema, tieni insieme l'efficientamento dei costi e il miglioramento dei servizi".

 

 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa