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"Trisome Games", a Firenze le Olimpiadi per gli atleti con sindrome di Down

Evento unico al mondo, in programma a luglio, dove parteciperanno 900 atleti provenienti da 5 continenti. Pancalli: “Evento di cui gli italiani dovrebbero andare fieri, i ragazzi Down avranno la possibilità di competere alla pari”

08 gennaio 2016

Trisome Games

FIRENZE – Dal 15 al 22 luglio a Firenze andranno in scena i ‘Trisome Games’, la prima edizione delle olimpiadi per gli atleti con sindrome di down. Un evento unico nel suo genere, presentato questa mattina dall’assessore regionale allo sport Stefania Saccardi insieme, tra gli altri, all’atleta Nicole Orlando, campionessa disabile che ha vinto 5 medaglio ai mondiali di atletica Iaads in Sudafrica, e Luca Pancalli, presidente del comitato paralimpico, che ha detto: “Dobbiamo mettere un pizzico di orgoglio italiano quando sappiamo fare le cose bene, non esisteva finora per i ragazzi Down la possibilità di competere alla pari, è un momento sportivo che funge come risposta in termini di pari opportunità”.

- Al momento sono già iscritte 34 nazioni provenienti da 5 continenti con la presenza di quasi 900 atleti e tecnici. Tantissimi gli sport previsti: nuoto, nuoto sincronizzato, futsal, tennis, tennis tavolo, judo, ginnastica ritmica, atletica leggera. Numeri importanti per una manifestazione che si svolgerà tra stadio Ridolfi, piscina Costoli, palestra Sorgane, palestra Generale Barbasetti, Affrico, Trisome Village. L’evento, organizzato dal Comitato organizzatore locale presieduto d Alessio Focardi e promosso in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Firenze, è stato assegnato all’Italia e nello specifico a Firenze dalla Su-Ds – Sport Union for athletes with Down Syndrome – l’organismo internazionale che sovraintende lo sport per atleti con sindrome di Down.

I Trisome Games, oltre ad essere un evento competitivo, saranno un’occasione per far conoscere la città di Firenze e la Regione Toscana a molti sostenitori provenienti da tutto il mondo, rappresentando un evento importante anche sotto un profilo turistico. 

"Grazie a chi ha scelto la Toscana e Firenze per la prima edizione dei Trisome games - ha detto l'assessore toscano allo sport e al sociale Stefania Saccardi - Ospitare qui queste Olimpiadi ci inorgoglisce, ed è un elemento di grande vanto per tutto il territorio, oltre a segnare il coronamento del principio che ispira le nostre politiche in tema di sport, sociale e anche di salute: dare a tutti la possibilità di praticare attività sportive, mettendo in moto processi attivi di inclusione sociale, di salute e anche di agonismo. Non a caso è partito da qui il progetto Sporthabile, coi suoi 66 centri sportivi accreditati e altri 30 molto vicini ad esserlo, che dispongono di personale formato per l'approccio con la disabilità e di attrezzature per la pratica sportiva da parte di persone con difficoltà".

 

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