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Attentato a Istanbul, la Comunità araba in Italia: franchising del terrore

Così il presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), Foad Aodi, definisce l'operato dello 'Stato islamico' dopo i tragici eventi di Istanbul, dove hanno perso la vita almeno 10 persone. "Per noi il momento peggiore di sempre"

12 gennaio 2016

Roma - Un 'franchising del terrore', cosi' all'agenzia Dire, il presidente delle Comunita' del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), Foad Aodi, definisce l'operato dello 'Stato islamico', di cui i tragici eventi di Istanbul (dove questa mattina hanno perso la vita almeno 10 persone) sono solo gli ultimi di una lunga serie.

"Con quest'ultimo attentato- ha aggiunto- la situazione per noi musulmani peggiorera' ulteriormente. Per la nostra comunita' e' il momento peggiore di sempre, in Italia e nel resto d'Europa. Sono aumentate le discriminazioni nei nostri confronti e le paure. L'Isis sta cercando di instaurare un clima di odio tra l'Islam e l'occidente con l'obiettivo di scatenare una guerra tra le due parti. E ci sta riuscendo".

"Compito nostro e dei governi di tutti i Paesi- conclude il presidente Comai- e' combattere uniti il terrorismo, ma soprattutto non solo manifestare la solidarieta' a tutte le vittime, ma anche applicarla".

(DIRE)

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Tag: Comai, islam, musulmani, Terrorismo

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