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"Ridipingiamo i muri": residenti cancellano i graffiti e puliscono i palazzi

Accade a Bologna dove l’associazione "Via Petroni e dintorni" ha lanciato l'iniziativa, ormai da due anni, portando in strada gli abitanti del quartiere. Armati di pennelli e latte di colore, si prendono cura delle vie e delle case. E aumenta la socialità

13 gennaio 2016

BOLOGNA – Sono sempre più numerosi gli abitanti di via Petroni che, regolarmente, scendono in strada per ridipingere i muri della strada, imbrattati di scritte, graffiti e tag. Armati di pennelli e latte di colore, i cittadini trascorrono le domeniche mattina a dipingere i muri del quartiere, ottenendo solidarietà e sostegno da vicini e passanti. L’iniziativa si chiama “Ridipingiamo i muri di via Petroni”, si svolge regolarmente da 2 anni e vede progressivamente aumentare il numero dei partecipanti, sia attraverso la manodopera che con aiuti economici. L’idea è arrivata dall’associazione “Via Petroni e dintorni” che ha mobilitato i residenti e si autofinanzia per realizzarla: il sostegno che riceve permette così di coprire quasi tutte le spese per l’acquisto di materiali e di organizzare spuntini alla fine di ogni mattinata di lavoro. “Abbiamo ricevuto parecchi complimenti, la gente apprezza quello che facciamo – ha detto Giuseppe Sisti, presidente dell’associazione – anche perché è a tutti noto il problema di tag e graffiti che imbrattano i muri. In molti sono stati d’accordo nel rilevare un netto miglioramento del volto del quartiere dopo questa iniziativa”.

Prendersi cura delle vie del quartiere è anche un’occasione di socialità, di integrazione e un modo per riappropriarsi degli spazi quotidiani, dei luoghi pubblici. È questo l’obiettivo dell’iniziativa lanciata dall’associazione “Via Petroni e dintorni” e sostenuta dall’impegno dei cittadini. E quando la Soprintendenza ha fatto notare loro che il colore scelto per ridipingere i muri non era conforme al Regolamento comunale e l’amministrazione ha invitato i residenti a ridipingerli completamente, gli abitanti hanno risposto invitandoli a unirsi a loro la domenica successiva. Per coinvolgere i cittadini nella tutela del bene pubblico e risvegliare il loro senso di solidarietà e identificazione con un luogo, il comitato del quartiere San Vitale e l’associazione “Via Petroni e dintorni” hanno organizzato anche un ciclo di incontri dedicato a “Conosciamo la storia di Bologna e le nostre strade”, con la collaborazione dello storico Pietro Maria Alemagna.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Graffiti, quartiere, Beni comuni, Bologna

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