:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

In primo piano:
European drug report 2016

31/05/2016

Stampa Stampa

Il supermercato non si farà, l'area torna ai poveri: Biagio Conte vince la sua battaglia

I capannoni ritorneranno alla missione: l'azienda che li aveva acquistati all'asta fa un passo indietro. Biagio Conte, dopo 8 giorni di digiuno e dopo aver dormito all’aperto: "La loro rinuncia testimonia che si può aiutare il prossimo. E’ un segno di speranza"

04 febbraio 2016

I locali della ex Fonderia Basile
Palermo. Incontro con il missionario Biagio Conte 1

PALERMO - Il supermercato non si farà e i capannoni ritorneranno ad essere utilizzati per i più poveri accolti dalla missione Speranza e Carità del missionario laico Biagio Conte. Dopo avere digiunato per 8 giorni, infatti, dormendo all'aperto, Biagio Conte anche questa volta ha vinto la sua battaglia sociale grazie anche alla fortissima solidarietà manifestata da cittadini, chiesa e istituzioni.

"Rivolgo il mio grazie al buon senso di questi due imprenditori - dice - che, venuti a conoscenza del nostro progetto per i poveri, hanno deciso di rinunciare al loro progetto faraonico per venire incontro agli ultimi. La loro rinuncia testimonia a tutti che si può aiutare ancora il nostro prossimo. È un segno di speranza per Palermo". Un incontro, infatti, è avvenuto proprio nei locali della Missione tra Biagio Conte e gli imprenditori Bonetti e Cannone, che cederanno il terreno con i capannoni appena acquistati per lo stesso valore, pari a 164 mila euro, a cui sono stati venduti all'asta.

Palermo. Incontro con il missionario Biagio Conte 2

La Missione adesso li ricomprerà raccogliendo la cifra necessaria attraverso anche la donazione di diversi benefattori. La vicenda dei locali della ex Fonderia Basile ha, infatti, innescato un circuito virtuoso di solidarietà e sensibilità collettiva. Una cifra sarà coperta dal sostegno della fondazione Giovanni Paolo II di Firenze mentre il resto sarà frutto di offerte. Una cittadina, in particolare ha proposto la donazione di un euro a testa che facendolo in tanti potrebbe permettere di raccogliere una buona cifra. Per le informazioni e le eventuali donazioni è possibile chiedere l'iscrizione al gruppo facebook "Biagio non lasciare Palermo!".

"I poveri e gli emarginati, i più deboli saranno sempre la mia vita e la primaria attenzione - dice commosso e con la forza di sempre fratel Biagio -. Sono pronto a dare anche la vita, lo stesso per il bene di Palermo e di questa società. Ho sempre creduto ad un mondo più giusto e fraterno ma non riesco a rimanere indifferente davanti al male e alla sopraffazione. Mi vado rendendo conto e sono sempre più convinto che il cammino e ancora in salita, bisogna camminare rispondendo al male, alle ingiustizie, all’inerzia con le opere buone, con i fatti e non solo con le parole. Credo al bene e sono sicuro che il bene respingerà e convertirà chi fa il male". 

Il missionario laico Biagio Conte
Biagio Conte 4

"Ringrazio il fraterno vescovo Corrado, amico dei poveri e diseredati, anche l’emerito cardinale Paolo Romeo per la loro visita e costante vicinanza, ringrazio il sindaco Leoluca Orlando per la sua solidarietà e poi tutti i poveri, i volontari e i cittadini per essermi stati vicini, soprattutto i giovani, a chi opera per il bene comune. Così insieme e solamente insieme possiamo veramente costruire un mondo migliore. Adesso e veramente tempo di seminare coraggio e forza, insieme raccoglieremo i frutti. Rimango stabile e vicino a tutti quelli che aiutano il nostro prossimo e a chi ancora non lo fa, di donarsi al più presto a chi soffre! Ringrazio tutti i benefattori che in questi anni di Missione hanno contribuito ai bisogni e alla ricostruzione della Missione di Speranza e Carità. Ringrazio la cittadina per il suggerimento che invita tutti a fare un gesto di solidarietà con un solo euro per sostenere il reinserimento degli emarginati all'interno dell’ex Fonderia Basile ".

Un impegno concreto di collaborazione con la missione è stato manifestato pure dall'amministrazione comunale. "Innanzitutto vogliamo esprimere il nostro apprezzamento agli imprenditori Bonetti e Cannone - dichiara in una nota il sindaco di Palermo Leoluca Orlando -, che hanno manifestato la disponibilità a rinunciare all'acquisto dei capannoni, permettendo a tutti, privati e pubblico, di riprendere un ragionamento su come sostenere la Missione di Speranza e Carità. Preso atto di questa disponibilità, in questi giorni ho incontrato più volte sia Biagio Conte che i suoi confratelli, con i quali si è valutata la modalità di collaborazione futura, che si inserisce in una collaborazione che da tempo ha visto un impegno del Comune affinché questa importante esperienza di solidarietà potesse proseguire. Nelle prossime settimane la Giunta adotterà un provvedimento utile a dare la necessaria formalizzazione a questo impegno". (set)

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa