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Raccolta di beni di prima necessità, a Bologna cercasi volontari per un giorno

Obiettivo dell’iniziativa: dare una speranza a chi si trova in difficoltà socio-economica. VolaBo, il Centro servizi per il volontariato di Bologna, chiama a raccolta tutti coloro che, per un giorno, vogliono dare una mano a Empori Solidali, Cucine Popolari e Antoniano

16 febbraio 2016

- BOLOGNA – Sabato 5 marzo, alcuni supermercati e ipermercati di Bologna, Anzola e Castenaso ospiteranno una raccolta di beni di prima necessità per sostenere tre dei soggetti più attivi sul territorio per il sostegno alle persone in difficoltà: si tratta di Empori Solidali di Case Zanardi, Cucine Popolari e Mensa dell’Antoniano di Bologna. VolaBo, il Centro servizi per il volontariato della Città Metropolitana di Bologna, chiama a raccolta tutti coloro che, per un giorno, vogliono mettersi a disposizione, diventando volontari per un giorno: “Potranno impegnarsi nella logistica, distribuire materiale informativo sulla raccolta oppure raccogliere i prodotti donati – spiegano –. Sarà un’esperienza utile alla comunità e piacevole. Si potranno conoscere nuove persone, oppure invitare amici, parenti o colleghi per condividere questa iniziativa che ha un obiettivo molto importante: dare una speranza e uno stimolo in più ad alcune persone che si trovano in difficoltà socio-economica”.

Per diventare volontari per un giorno è sufficiente compilare un modulo online: “Giovedì 3 marzo, poi, presso l’Emporio solidale in via Capo di Lucca 37 si terrà un incontro info-formativo per tutti i volontari che parteciperanno alla colletta. Non è obbligatorio, ma la partecipazione è caldamente consigliata”. Come anticipato, sono tre i soggetti a cui andranno i beni raccolti. Empori Solidali di Case Zanardi, Cucine Popolari e Mensa dell’Antoniano di Bologna. Gli Empori Solidali di Case Zanardi sono dei ‘negozi’ aperti in via Capo di Lucca e via Abba a Bologna da un anno, dove 4 volte alla settimana un gruppo di volontari accoglie alcune famiglie residenti a Bologna che stanno provando a uscire dalla loro condizione di povertà con il supporto dei Servizi sociali territoriali. Queste famiglie possono fare una spesa settimanale gratuita di generi alimentari, beni per l'igiene personale e per la casa con una tessera a punti mensile che vale 6 mesi, rinnovabile per altri 6. Cucine popolari – Bologna social food è una mensa che accoglie persone che beneficiano di pasti offerti dalle imprese del territorio. Il progetto vuole integrare, ottimizzare e orientare l’utilizzo delle risorse, evitando dispersioni e sprechi, ma soprattutto intende attrarre nuove risorse economiche, umane e strumentali, attraverso la costruzione e la “manutenzione”di relazioni sociali. La Mensa dell'Antoniano di Bologna, nata nel 1954 a opera di Padre Ernesto che, tornato dall’esperienza dei lager nazisti, decide di dedicare la sua vita ai poveri, apre tutti i giorni alle ore 12 e accoglie per un pasto caldo cittadini italiani e stranieri, anche non in possesso del Permesso di Soggiorno.

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Tag: Csv Volabo, Volontariato

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