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Migranti, Jude Law visita la "jungle" di Calais. E si appella a Cameron

L’attore si mobilita personalmente per i bambini e gli adolescenti soli. “Scioccante pensare che le persone vivano in una condizione così terrificante, vicino Parigi e Londra”

22 febbraio 2016

ROMA – “Bisogna trovare una soluzione, in particolare per questi bambini. E’ scioccante pensare che così vicino a Londra e Parigi, delle persone, e soprattutto centinaia di minori non accompagnati, vivano in una condizione così terrificante. I due terzi di questo posto dovrebbero essere evacuati, ma non si sa ancora cosa succederà”. Lo ha detto l’attore Jude Law, durante la sua visita di ieri pomeriggio alla cosiddetta “jungle” di Calais, in sostegno alle associazioni che tutelano i migranti e che si stanno battendo perché la jungle non sia evacuata, come previsto, mercoledì mattina. Lo riporta il quotidiano Liberation.

 Al momento a Calais ci sono 4500 migranti, di cui circa 400 bambini e adolescenti, soprattutto non accompagnati. Ieri pomeriggio, insieme a Jude Law c’erano anche altri personaggi dello spettacolo: tra cui il comico  Shappi Khorsandi, gli attori Matt Berry, Toby Jones, il cantante Tom Odell. Sul palco del teatro, installato a ottobre all’interno della jungle, Jude Law ha letto una lettera indirizzata al primo ministro inglese David Camerona chiedendo di accogliere nel paese almeno i minori soli che hanno le loro famiglie nel Regno Unito e di assicurare protezione agli altri bambini e adolescenti.

© Copyright Redattore Sociale

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