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Toscana, il progetto ‘Pronto Badante’ si estende a tutta la regione

Dopo la sperimentazione a Firenze, in tutta la Toscana gli utenti, chiamando un numero verde, potranno avere informazioni ad hoc (entro 48 ore e direttamente a casa) per un’assistenza domestica

29 febbraio 2016

FIRENZE – Il progetto ‘Pronto Badante’, sperimentato a Firenze, si estende a tutta la Toscana. Il servizio, ideato e promosso dall'assessore toscano Stefania Saccardi fin dalla scorsa legislatura, mette a disposizione delle famiglie toscane un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento del manifestarsi di una prima fase di fragilità. Grazie al servizio, chiamando il numero verde: 800 59 33 88 (da lunedì a venerdì 8-18 e sabato 8-13), le persone potranno ottenere consulenze e informazioni ad hoc (entro 48 ore e direttamente a casa) per trovare un’assistente domestica per le persone non autosufficienti, oltre a poter beneficiare dell'aiuto di un voucher da 300 euro.

"Questo servizio di sostegno agli anziani e alle loro famiglie ha dimostrato, nel primo anno di funzionamento, di intercettare un bisogno reale di aiuto e di orientamento, in un momento di disagio in cui è fondamentale il non sentirsi lasciati soli – ha detto l’assessore Saccardi - La formula su cui si impernia "Pronto badante", con l'operatore formato a autorizzato che si reca a casa della famiglia o dell'anziano entro poche ore dal lancio dell'sos, riesce a rispondere a questo bisogno. Che significa anche sperimentare una nuova forma di welfare inclusivo, mettendo la persona al centro di una rete di servizi personalizzati e a sua misura disponibili sul territorio, senza che debba essere la famiglia ad arrabattarsi per trovare le risposte adeguate a far fronte alla nuova situazione. Qui è il soggetto pubblico che, attraverso la rete del terzo settore, fornisce le informazioni direttamente a casa dell'anziano in difficoltà". 

A dare una base solida al progetto e a giustificare l'investimento regionale – 3, 8 milioni di euro, di cui 1 milione circa per voucher per assistenti familiari già pagati all'Inps - parlano i numeri del bilancio del primo anno su Firenze: 9.612 le telefonate ricevute al numero verde, 1.396 le attivazioni delle visite domiciliari, 892 le procedure di voucher Inps attivate per un totale di circa 270.000 euro. "L'aiuto in voucher è di 300 euro a famiglia, una tantum, che tra l'altro sostiene – ci tiene a evidenziare l'assessore al sociale – un'attività di lavoro regolare in un settore caratterizzato da una forte componente di lavoro sommerso e vuole essere propedeutica alla successiva regolarizzazione contrattuale dell'assistente familiare".

 

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