:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

"Fa' la cosa giusta!", torna la fiera del consumo critico: ecco le novità

Una delle sezioni sarà dedicata ai "Territori resistenti": valli, montagne, periferie urbane tenute vive da persone, imprese e associazioni che non si rassegnano all'abbandono. Il programma culturale prevede 300 incontri tra laboratori, workshop e spettacoli. Dal 18 al 20 marzo nei padiglioni di Fieramilanocity

03 marzo 2016

MILANO - In Italia scarseggia la terra ma ci sono sempre più territori abbandonati. Valli bellissime, zone collinari o di media montagna, aree periferiche fino a ieri abitate e coltivate e oggi a rischio di spopolamento. Alle persone, alle imprese e alle associazioni che tengono vive queste zone è dedicato lo spazio "Territori resistenti" della nuova edizione di Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo dal 18 al 20 marzo nei padiglioni di Fieramilanocity. Quest'anno ci sarà una vera e propria “Scuola del ritorno”, a cura di Fondazione Nuto Revelli e "Rete del ritorno ai luoghi abbandonati", tenuta da artigiani, imprenditori agricoli e uomini di cultura, con l'obiettivo di “mettere in comune” saperi e pratiche concrete per assicurare una sostenibilità effettiva -anche economica- a chi sceglie di restare o di tornare a vivere in territori d'abbandono. 

A Fa' la cosa giusta! il pubblico troverà nuovi temi e progetti, affiancati a prodotti ed iniziative negli ambiti che da sempre caratterizzano la fiera, all'interno di 9 sezioni tematiche e 8 spazi speciali: alimentazione biologica, a km zero o cruelty free, moda etica, mobilità a basso impatto, abitare green, giochi e proposte sostenibili per l'infanzia, prodotti del commercio equo e progetti delle associazioni e cooperative non profit. Il programma culturale prevede 300 tra incontri, laboratori, workshop, convegni e spettacoli. Tra le novità dell'edizione 2016 il progetto Speziale: un'area tutta da vivere, dove degustare differenti miscele di tè, sperimentare sapori esotici o nostrani, dai preziosi pistilli di zafferano sardo fino alle bacche di vaniglia del Madagascar, passando per il sapore giusto di un cioccolato che unisce la sapienza dei maître chocolatier belgi alle materie prime coltivate nel rispetto dei contadini e della terra. Un luogo di vendita, di incontro di tradizioni e di scambi culturali, dove sarà possibile scoprire l’utilizzo e le proprietà delle diverse piante, anche all'interno di laboratori e dimostrazioni pratiche. 

Molti i progetti speciali di Fa’ la cosa giusta!, tra cui anche un ampio spazio tematico dedicato ai Percorsi a piedi e Grandi itinerari italiani ed europei, particolarmente centrale in occasione dell'anno nazionale dei Cammini, che coincide anche con il Giubileo straordinario. Viaggiare e farlo in maniera consapevole è, infatti, una scelta che sempre più caratterizza le vacanze di italiani e non, migliaia di camminatori e pellegrini che ogni anno calcano i 6.600 km di sentieri in Italia. Cammini di storia e di fede come la Via Francigena o il Cammino di Santiago, scelti per motivi spirituali o di svago, ma anche percorsi culturali, paesaggistici e puramente ludici. (dp) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: consumo critico, sostenibilità , Terre di mezzo, Fa' la cosa giusta!

Ti potrebbe interessare anche…

Stampa Stampa