:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

A "Fa' la cosa giusta!" prove di rigenerazione delle città

Nell'ambito della fiera del consumo critico di Milano si terrà la nuova edizione della Scuola delle buone pratiche. Baratto amministrativo, food strategy e cultura i temi che verranno affrontati con l'intervento di amministratori ed esperti

03 marzo 2016

MILANO - L'associazione ha bisogno di locali gratuiti dal Comune? Non c'è problema, in cambio cura la manutenzione del verde di un giardino. A Visso, comune di 1.800 abitanti in provincia di Macerata, il "baratto amministrativo" viene interpretato in maniera diversa da come hanno fatto da altri sindaci. Diventa infatti un'occasione di sviluppo della comunità. Finora il baratto amministrativo, infatti, è servito per permettere ai cittadini in debito con il Comune di saldare il conto facendo lavori utili alla collettività, come imbiancare le aule di una scuola o pulire i cortili di edifici pubblici. "In realtà può servire a qualcosa di più -spiega Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso-. Ci siamo resi conto che nel nostro territorio ci sono tante persone che potrebbero rendersi utili alla collettività e allo stesso tempo ci sono anche tanti bisogni che non si riescono a soddisfare per mancanza di fondi. È nata così l'idea di dare vita a un baratto amministrativo che serve per fare uno scambio di servizi tra amministrazione e cittadini. Alla fine ci guadagna tutta la comunità". Il sindaco di Visso porterà la sua testimonianza alla Scuola delle buone pratiche che si svolgerà venerdì 18 marzo, dalle ore 14.30, all'interno di Fa' la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo. 

La Scuola delle buone pratiche, promossa da Terre di mezzo e Legautonomie, affronterà tre temi. Innanzitutto il baratto amministrativo, con l'intervento di Giuliano Pazzaglini e di Paolo Cottino di KCity. Un'altra sessione si occuperà di "Food strategy" come occasione di rigenerazione del territorio e della comunità attraverso la lotta agli sprechi e il sostegno alla riscoperta di antichi sapori: interverranno Maurizio Tira (presidente del coordinamento Agenda 21), Elena Di Bella (Città metropolitana Torino), Maurizio Gritta (cooperativa agricola Iris Astra bio di Calvatone - Cremona). Infine, l'esperienza di Matera, capitale europea della cultura 2019, con Paolo Verri, direttore del comitato che ha curato la candidatura della città e che gestirà gli eventi culturali. 

La Scuola delle buone pratiche è nata nel 2010 con l'obiettivo di fornire a sindaci, assessori, consiglieri comunali e cittadini conoscenze, strumenti, testimonianze di buone prassi nella gestione della "cosa pubblica". Tra le tante iniziative nate dalla Scuola, il Manifesto dei sindaci contro il gioco d'azzardo che ha finora raccolto l'adesione di 673 comuni. (dp) 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: baratto amministrativo, Fa' la cosa giusta!

Stampa Stampa