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Omicidio stradale, Nardella: “Orgoglioso che questa legge sia partita da Firenze”

Il sindaco in merito all’approvazione oggi al Senato del Ddl sull’omicidio stradale: “Dopo anni di rinvii e tentennamenti, adesso chi guida ubriaco o drogato verrà punito con pene severe come mai accaduto prima d'ora”

03 marzo 2016

FIRENZE - “L'omicidio stradale è realtà. Dopo anni di rinvii e tentennamenti, adesso chi guida ubriaco o drogato verrà punito con pene severe come mai accaduto prima d'ora. Sono orgoglioso che questa legge di giustizia e buon senso sia germogliata a Firenze, con l'associazione intitolata a Lorenzo Guarnieri, vittima a nemmeno 18 anni, e grazie alla sensibilità dell'allora sindaco Matteo Renzi, primo firmatario di una proposta di legge di iniziativa popolare che chiedeva di introdurre questa nuova fattispecie di reato”. 

Così il sindaco Dario Nardella in merito all’approvazione oggi al Senato del Ddl sull’omicidio stradale. “Ringrazio il premier Renzi e il sottosegretario Luca Lotti, che ha preso a cuore questa proposta di legge, e abbraccio Stefano e Stefania Guarnieri, da anni fermi e composti al nostro fianco in questa battaglia. La loro vittoria – ha concluso Nardella - è la vittoria di Lorenzo, di tutte le vittime, e la nostra”.

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