:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

In primo piano:
European drug report 2016

31/05/2016

Stampa Stampa

Funiculà, a Napoli una nuova squadra di calcio formata da migranti

Lo sport come strumento di integrazione e contro le discriminazioni. Nel capoluogo partenopeo nasce una nuova squadra interetnica. “Vogliamo dare a questi ragazzi un diritto di dignità ed educarli alla convivenza civile al rispetto degli altri”

20 marzo 2016

funiculà 2

NAPOLI – Lo sport come strumento di integrazione e contrasto a ogni forma di discriminazione. A Napoli, già terreno fertile per esperienze come l’Afro-Napoli United, nasce un’altra squadra di calcio formata da migranti. Questa volta si tratta dei richiedenti asilo politico accolti a Napoli grazie al progetto Sprar gestito dall’associazione Less, già protagonisti del progetto sportivo e sociale “Al di là del mare”, nato con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e il benessere psicofisico dei migranti ospitati in città. L’associazione sportiva dilettantistica nonché squadra di calcio interetnica si chiama “Funiculà” e il suo debutto è avvenuto oggi domenica 20 marzo con un quadrangolare sul campo comunale della terza Municipalità organizzata in collaborazione con il Comitato Provinciale Napoli Aics.

funiculà 1

“Volevamo dare a questi ragazzi un diritto di dignità ed educarli alla convivenza civile al rispetto degli altri  e delle regole - dice l’allenatore nonché presidente dell’associazione Funiculà Edoardo Tomei - Il calcio ci è sembrato la risposta, rappresentando l’elemento principe di aggregazione e socializzazione per i giovani e, in particolar modo, per i giovani migranti. L’avviamento alla  pratica sportiva significa per loro impegno di ore e giorni, dando un significativo valore ai tempi di attesa del loro percorso di rifugiato”. “Uno degli obiettivi a medio termine – prosegue il mister - è formare una squadra di calcio professionale che possa rappresentare i colori della solidarietà, della convivenza e della pace nella nostra città. La speranza è anche quella di dare un’opportunità d’inserimento lavorativo a questi ragazzi, in quanto potrebbero trovare accesso in alcuni club sportivi”. (mn)

 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: integrazione, AfroNapoli United, Calcio, Razzismo, Discriminazione, Immigrati

Stampa Stampa