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Arrivano i "nonni in prestito" per aiutare le famiglie con i bambini

Iniziativa del comune di Brunico, in provincia di Bolzano, con Caritas, Consulta anziani e associazione Vke. I volontari mettono a disposizione il proprio tempo per chi non può contare sui nonni "anagrafici". I loro compiti: giocare con i bambini, accompagnarli al parco e in biblioteca

13 aprile 2016

BRUNICO (Bz) - È noto ormai che i nonni sono la prima forma di welfare per le famiglie, alle prese con il lavoro e i mille impegni quotidiani. Ecco perché a Brunico, in provincia di Bolzano, da oggi chi non può contare su un nonno "anagrafico" ne può trovare uno in prestito. L'idea è della Caritas altoatesina, che ha attivato il progetto "Nonni in prestito" insieme al Comune di Brunico, alla Consulta degli anziani di Brunico e a Vke (Associazione campi gioco e ricreazione), per avvicinare giovani famiglie a anziani desiderosi di mettersi al servizio e di dare un aiuto. I “nonni in prestito”, in sostanza, sono dei volontari che hanno scelto di donare un po’ del loro tempo libero alle famiglie, accompagnando ad esempio i bambini in biblioteca, al parco, giocando con loro. Il numero di ore da mettere a disposizione sarà completamente a discrezione dei “nonni in prestito”, in accordo con le famiglie aderenti al progetto. Gli aspiranti “nonni in prestito” e le famiglie interessate possono rivolgersi alla coordinatrice del servizio Caritas parrocchiali e volontariato di Brunico Karmen Rienzner (via Paul von Sternbach 6, tel. 0474 414 064, karmen.rienzner@caritas.bz.it). (gig)

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Tag: Famiglia, Anziani, Volontariato

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