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Lo sport che integra: anche 5 squadre di rifugiati alla Melting Cup

La tre giorni organizzata da Uisp e Comune di Milano si terrà dal 6 all’8 maggio. Squadre composte da immigrati delle diverse comunità presenti nella città, dai ragazzi dei centri di aggregazione giovanile e da formazioni aderenti alla Uisp

19 aprile 2016

MILANO - Ci saranno anche cinque squadre di profughi alla Melting Cup, la tre giorni di sport organizzata dall'Unione sport per tutti (Uisp) e Comune di Milano. Dal 6 all'8 maggio squadre composte da immigrati delle diverse comunità presenti nella città, dai ragazzi dei centri di aggregazione giovanile e da formazioni aderenti alla Uisp, si sfideranno in tornei di calcio, basket o volley. I rifugiati provengono in maggioranza da Siria, Somalia ed Eritrea e sono attualmente ospiti nei centri di accoglienza di Milano, Bergamo e Varese. "La nostra città riesce così a valorizzare la straordinaria ricchezza delle comunità straniere che la abitano", sottolinea Chiara Bisconti, assessora allo Sport e benessere che ha presentato l'iniziativa questa mattina a Palazzo Marino.

La Melting Cup si svolgerà nel Centro sportivo Saini, dove verrà allestita anche un'area concerti, che ogni sera ospiterà band di giovani talenti emergenti, oltre a Vito War e gli Junior Sprea. "Questo è lo sport per tutti -spiega Vincenzo Manco, presidente di Uisp nazionale-, come mezzo di inclusione, divertimento e aggregazione". (dp)

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Tag: profughi

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