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Elezioni, Napoli: la sfida tra De Magistris e Lettieri

Ballottaggio: i programmi "sociali". Luigi de Magistris al ballottaggio con l’industriale Gianni Lettieri, che gli fu antagonista anche cinque anni fa. Dagli asili al diritto alla salute fino al "Reddito di sostegno sociale": le priorità dei due candidati

06 giugno 2016

- Napoli - Non è stato un quinquennio “sociale” quello del sindaco uscente Luigi de Magistris, al ballottaggio per le amministrative a Napoli con l’industriale Gianni Lettieri, che gli fu antagonista anche cinque anni fa. Il sindaco uscente è stato penalizzato da una fase storica di tagli al welfare ma si è ricandidato con una coalizione di liste civiche e sembra comunque ancora idealmente vicino al terzo settore, dato che sono diversi gli esponenti del sociale nelle sue liste: da rappresentanti del mondo transessuali a quello dei migranti, dell’associazionismo e della cooperazione sociale. Le questioni sociali sono trasversali nel suo programma, che è in continuità con quanto fatto finora dall’amministrazione comunale da lui guidata, come l’apertura di nuovi asili e l’attenzione ai beni comuni, soprattutto all’acqua pubblica.

l sindaco uscente ricorda che ha voluto promuovere progetti per un corretto stile di vita, l’educazione alimentare attraverso la refezione scolastica a chilometro zero e con prodotti salutari per i bambini, e di aver conciliato le politiche per lo sport con quelle per i migranti e per la lotta alla povertà. Di aver promosso il bike-sharing e la podistica e di voler continuare “a investire sulle strutture sportive comunali pubbliche per favorire l’accesso a tutte e tutti al costituzionale diritto alla salute”. I lavori pubblici, gli investimenti nei quartieri difficili, la scuola nelle periferie tra gli altri punti programmatici, come pure l’impegno per la vivibilità: “rendere la città, ogni piazza, ogni strada, ogni edificio Pubblico, a misura di bambini, di anziani e diversamente abili”. Al centro anche le Pari Opportunità, insieme a politiche a favore delle donne disoccupate e dei giovani.  

Gianni Lettieri e Luigi de Magistris
Elezioni Napoli -  De Magistris e Lettieri


Gianni Lettieri promette invece misure economiche contro la povertà: lo chiama “Reddito di sostegno sociale” ai capifamiglia di oltre 50 anni d’età, “che hanno perso il lavoro e terminato l’eventuale periodo di mobilità”. La misura prevedrebbe l’erogazione di 600 euro netti al mese per 18 mesi, prorogabile per altri 18, con la possibilità di presentare progetti per il microcredito in questo arco di tempo. Di marchio sociale è anche la promessa di un piano casa per la costruzione di nuovi alloggi riservati agli anziani senza reddito e alle giovani coppie, come pure quella di creare 48mila posti di lavoro in 36 mesi, “attraverso investimenti massicci sul territorio di tutti i fondi europei disponibili”, destinandoli alla riqualificazione delle periferie. Lotta all’inquinamento, al traffico, rinnovo del parco dei mezzi pubblici, soccorso alle imprese in difficoltà e finanziamenti per artigiani e start up giovanili tra gli altri punti nel programma dell’imprenditore napoletano (sostenuto da una coalizione di destra) che si presenta come un self made man, devoto alla famiglia e da sempre impegnato nella lotta al racket. Lo contrappone a Luigi de Magistris, già magistrato noto per la sua onestà intellettuale e morale, circa il 25 per cento delle preferenze dei napoletani: circa il 43 per cento quelle per il sindaco uscente. (ip)

 

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