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Mondiali Antirazzisti, oggi calcio d’inizio nel nome di Emmanuel

A lui verrà dedicata la Coppa Invisibili che verrà consegnata sabato, a conclusione della manifestazione. Balestri: “I 5 mila partecipanti ai Mondiali Antirazzisti sono vicini ad Emmanuel, alla sua famiglia e a tutti i migranti che arrivano nel nostro paese per sfuggire a violenze, persecuzioni e guerre”

07 luglio 2016

Mondiali antirazzismo 2016 - calcio d'inizio

CASTELFRANCO EMILIA - La notizia della morte di Emmanuel Chidi Namdi, 36enne nigeriano, ucciso a Fermo da un italiano per aver reagito ad insulti razzisti, piomba come un macigno sulla giornata inaugurale dei Mondiali Antirazzisti Uisp, a Castelfranco Emilia (Modena).
“Il clima italiano ed europeo sta peggiorando e porta ad un'esasperazione di rigurgiti razzisti e violenti – dice Carlo Balestri, ideatore e responsabile dei Mondiali Antirazzisti Uisp –  i 5 mila partecipanti ai Mondiali Antirazzisti sono vicini ad Emmanuel, alla sua famiglia e a tutti i migranti che arrivano nel nostro paese per sfuggire a violenze, persecuzioni e guerre. Hanno nel cuore la speranza di una vita migliore e invece molto spesso trovano centri di internamento che assomigliano a prigioni, trovano pregiudizi, paura, se non addirittura la morte”.

- “Da parte nostra dedicheremo a Emmanuel la Coppa invisibili dei Mondiali Antirazzisti 2016, destinata a chi per vari motivi vorrebbe essere qui con noi ma non ci riesce, come simbolo di tutti quei migranti e richiedenti asilo che guardano al nostro Paese e all’Europa con la speranza di una vita nuova, più dignitosa e rispettosa. Grazie a centinaia di giovani volontari i Mondiali Antirazzisti Uisp da venti anni lavorano a testa bassa per i valori dell’intercultura e dell’inclusione, contro ogni pregiudizio”.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Emmanuel, Mondiali antirazzisti, Uisp

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