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"Trisome games", al via il mondiale per atleti con sindrome di Down

Parte a Firenze il mondiale a cui parteciperanno quasi mille tra atleti, tecnici, dirigenti. “Stiamo cercando di dare un nuovo approccio culturale, ancor prima che sportivo”

14 luglio 2016

- FIRENZE - Al via domani a Firenze i Trisome Games, campionato mondiale per atleti e atlete con sindrome di Down. Saranno cinque i continenti rappresentati, per un totale di 36 nazioni e quasi mille accreditati tra atleti, tecnici e dirigenti. In programma gare di atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica, judo, calcio a 5, tennis e tennis tavolo. Il campionato andrà avanti fino al 22 luglio tra lo Stadio Ridolfi (atletica leggera), Piscina Costoli (nuoto e nuoto sincronizzato), palestra Sorgane (ginnastica), Palestra Generale Barbasetti (futsal), Affrico (judo, tennis e tennis tavolo). 

L’evento, organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico nazionale, insieme alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e promosso in collaborazione con Regione Toscana e Comune di Firenze, è stato assegnato all’Italia e nello specifico a Firenze dalla Su-Ds – Sport Union for athletes with Down Syndrome – l’organismo internazionale che sovrintende lo sport per atleti con sindrome di Down. “È un evento del quale ciascun italiano dovrebbe andare fiero. - sottolinea il presidente del Comitato Organizzatore, Alessio Focardi - Finora non esisteva la possibilità, per i ragazzi Down, di avere un evento multidisciplinare interamente ed esclusivamente loro dedicato. Si tratta quindi di un momento sportivo che rappresenta anche una risposta, in termini di pari opportunità, per persone che mostreranno le loro qualità sportive su un palcoscenico importante”.

Il Presidente della Fisdir, Federazione Italiana Sport Disabilità intellettiva e relazionale, ha detto: “I Trisome Games 2016 rappresentano un momento importante per tutto il movimento paralimpico, l’ultima frontiera che il paralimpismo si pone; stiamo cercando di dare un nuovo approccio culturale, ancor prima che sportivo, raggiungendo oggi un obiettivo importante come quello di una manifestazione  che si appresta ad ospitare – in una delle città più belle in Italia, in  Europa e nel mondo – un evento multiculturale che unisce popoli e persone di colore diverse tra loro sotto l’unica, grande bandiera dello sport. In questo straordinario tentativo di mettere in mostra le qualità degli atleti con sindrome di Down  - prosegue Borzacchini -  l’Italia ha svolto un ruolo determinante rappresentando un punto di riferimento per molti altri paesi.

Trisome Games

La cerimonia di apertura in Piazza della Signoria è prevista alle 18 del 16 luglio. Un convegno medico-scientifico di caratura internazionale, che si terrà martedì 19 luglio, dalle 8,30 alle 13, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio che vedrà la partecipazione di 300 accreditati e medici di spessore internazionale, cercherà poi di definire l’importanza dello sport per atleti con sindrome di Down, dando di essi una corretta immagine di normalizzazione, che si crea anche attraverso l’elemento sportivo. Il convengo stato voluto dal Comitato Regionale Toscana del CIP ed è stato organizzato dal prof. Giorgio Galanti dell’Università di Firenze.

"Sono convinta - ha detto l'assessore regionale alle politiche sociali Stefania Saccardi - che in tanti assisteranno allo straordinario spettacolo agonistico che questi 900 atleti regaleranno alla città e al mondo. Tutti possono fare sport e farlo con grandi risultati. Lo sport valorizza le capacità di ognuno e ci insegna a stare insieme".

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