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Povertà, ad Aosta apre un nuovo supermercato solidale

Promosso dalla Regione e dal Centro servizi per il volontariato, verrà inaugurato in autunno. Offrirà non solo beni di prima necessità ma anche servizi di consulenza, ascolto e orientamento. Il progetto punta inoltre a ridurre sprechi e rifiuti alimentari

16 luglio 2016

- AOSTA - Si chiamerà Quotidiamo e aprirà il prossimo autunno in via Avondo, 23 ad Aosta (nei locali dell’ex Centro migranti): è l’emporio solidale promosso dall’Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali della Regione e dal Centro servizi per il volontariato della Valle d’Aosta e presentato il 14 luglio.
Nell'emporio le persone in difficoltà potranno trovare gratuitamente alimenti freschi e secchi, proprio come in un supermercato. I prodotti verranno raccolti dai volontari presso la grande, media e piccola distribuzione, ma deriveranno anche dalle donazioni di privati.I beneficiari dell’emporio potranno ritirarli tramite una tessera a punti.
Ma il supermarket solidale offrirà anche servizi di consulenza, ascolto e orientamento, su come migliorare la gestione del bilancio familiare ad esempio, oppure su una corretta alimentazione, o su problemi legati a contenziosi o alla rinegoziazione di debiti contratti.

Il progetto ha poi lo scopo di frenare lo spreco alimentare, raccogliendo le eccedenze di alimenti e destinandole a chi vive situazioni di vulnerabilità e impoverimento, ma anche quello di diminuire l’impatto ambientale e ridurre la quantità di prodotti che finiscono in discarica.
I partner dell’iniziativa sono numerosi: cooperative, associazioni di volontariato, supermercati, istituzioni e l’Istituto tecnico professionale regionale, con i ragazzi del terzo anno del corso di falegnameria che hanno realizzato gli scaffali dell’emporio.
“Facciamo appello alla sensibilità dei valdostani - dice Fabio Molino, coordinatore del Csv - affinché sentano fin da subito come loro questo importante progetto di comunità, compartecipino alla sua realizzazione offrendo un sostegno economico, donando tempo, idee o beni alimentari”.

Il Csv della Valle d’Aosta si aggiunge quindi alla lista dei Centri di servizio, insieme ad altri enti e organizzazioni, che già hanno promosso o sostenuto la realizzazione di empori solidali, che oggi sono più di 60 in tutta Italia.
Per fare donazioni e avere maggiori informazioni sul progetto contattare l’Assessorato alla sanità, salute e politiche sociali: tel. 0165 527133 e il Csv Valle d’Aosta: tel. 0165 230685.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Csv Aosta, Povertà

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