:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Sanità, in Toscana risalgono i vaccini, giù ricoveri in ospedale

Migliorano i parametri della sanità toscana. A dirlo e' il rapporto stilato dal MeS, il laboratorio di Management e Sanita' della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa presentato oggi dai ricercatori assieme all'assessore regionale Saccardi

25 luglio 2016

- FIRENZE - Migliorano i parametri della sanita' toscana. A dirlo e' il rapporto stilato dal MeS, il laboratorio di Management e Sanita' della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa che e' stato presentato oggi dai ricercatori assieme all'assessore regionale al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi. Il MeS, come d'abitudine, ha individuato dei bersagli di efficienza. Ebbene, nel 2015, la Toscana ha raggiunto la maggior parte degli indicatori nelle tre fasce centrali (verde scuro: performance ottima; verde chiaro: buona; giallo: media), in soli due indicatori e' finita in fascia arancione (scarsa) e in nessun caso si e' attestata nella fascia rossa (molto scarsa).

C'e' di piu'. La maggior parte degli indicatori oggetto di monitoraggio e' migliorata ulteriormente rispetto al 2014 e per il 37,5% di essi si e' registrato, oltre a un miglioramento, anche la riduzione del divario di performance fra le varie Asl, a riprova della buona capacita' di governance del sistema. Gli indicatori relativi di mortalita' infantile, per tumori, per malattie cardiocircolatorie e per suicidi denotano il buon livello di salute della popolazione toscana. In riferimento alla capacita' di migliorare specifiche politiche sanitarie, la copertura vaccinale si e' confermata ampia per tutte le tipologie di vaccinazioni, in particolare l'esavalente, e in effetti si e' verificata una lieve risalita anche della copertura vaccinale contro l'influenza rispetto al 2014.

Sul tema della appropriatezza delle cure, il 2015 e' stato un anno da ricordare, inoltre, per il basso tasso di ospedalizzazione, con 129,7 ricoveri ogni 1.000 residenti. L'unico dato negativo e' rappresentato dai tempi di attesa per un intervento chirurgico per un tumore al retto o alla prostata, lievemente superiori rispetto ai 30 giorni indicati dal ministero della Salute. Mentre, il tempo di risposta medio dei pronto soccorso e' allineato a quello delle altre Regioni. "Anche in questo caso, come e' gia' avvenuto nei mesi passati per il programma nazionale esiti e per la griglia Lea, che hanno visto la Toscana sul podio delle Regioni per i servizi sanitari erogati ai propri cittadini non siamo noi a vantare primati", ha avvertito l'assessore Saccardi. Del resto, ha proseguito, "lo dicono dati obiettivi, gli strumenti di un sistema di valutazione ormai collaudato, che analizza le performance delle varie Regioni, con criteri scientifici uguali per tutti". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa