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Toscana, due nuove macchine di chirurgia robotica in sanità

Un robot è arrivato ieri all’ospedale Careggi di Firenze, un altro verrà installato domani all'ospedale Misericordia di Grosseto. L’assessore Saccardi: “La chirurgia del futuro sarà sempre meno invasiva”

10 agosto 2016

- FIRENZE - Un robot è arrivato ieri all’ospedale Careggi di Firenze, un altro verrà installato domani all'ospedale Misericordia di Grosseto. Entrambi sono i sistemi robotici più avanzati, da Vinci Xi, che vanno a sostituire, a Careggi una macchina in prova, a Grosseto una macchina ormai obsoleta. Con questi nuovi arrivi, la rete per la chirurgia robotica della Toscana conta 11 robot: 10 per gli interventi sui pazienti, più uno per la Scuola internazionale di Grosseto.

"Per la nuova sanità la chirurgia robotica è un settore fondamentale - dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - La chirurgia del futuro sarà sempre meno invasiva e l'utilizzo del robot per interventi ad alta complessità sarà sempre di più lo standard negli ospedali. In Toscana abbiamo voluto riorganizzare la chirurgia robotica intorno a un'idea guida: fare della robotica una sorta di grande istituto, da governare come struttura unica. Abbiamo ricostituito il Comitato scientifico del polo robotico regionale, coordinato da Franca Melfi, chirurgo toracico e responsabile del Centro di chirurgia robotica dell'AOU Pisana, con il compito di dettare le linee guida per una maggiore appropriatezza d'uso e di verificare e monitorare i risultati".

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