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"Il bisogno di sangue non si ferma mai": 24 ore in acqua per solidarietà

Torna l’iniziativa di Fidas "24Ore del donatore": staffetta di nuoto da sabato 27 a domenica 28 agosto. Idea semplice ma ricca di simboli: c'è bisogno di persone pronte a darsi il cambio e a donare sempre. In vasca campioni di nuoto e semplici volontari

23 agosto 2016

24Ore del donatore, edizione 2015
Fidas. Gara di nuoto

È indispensabile promuovere il dono del sangue per garantire l’autosufficienza raggiunta e per testimoniare il valore della solidarietà”. Lo sottolinea Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale della Federazione italiana associazioni donatori di sangue (Fidas), che promuove, insieme ad alcuni sindaci dei comuni della provincia di Verona che hanno accolto l’invito, la 24Ore del donatore. “Lo scorso anno eravamo oltre 300, donatori di sangue e non, - sottolinea -  ma quest’anno vogliamo essere ancora di più”.

-Quella del 2016 è la nona edizione: i partecipanti nuoteranno, ciascuno per 15 minuti, nella piscina olimpionica delle Antiche Terme di Giunone a Caldiero (VR) per ricordare che “il bisogno di sangue non si ferma mai”. Dalle 16 di sabato 27 fino alla stessa ora di domenica 28 lo stabilimento termale accoglierà donatori provenienti da tutta Italia pronti a buttarsi in acqua per abbracciare il messaggio della donazione del sangue.

La staffetta a nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – ricorda Massimiliano Bonifacio presidente di Fidas Verona -. In secondo luogo l’avvicendamento: tra i donatori di sangue deve esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio” per continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali. Infine la 24Ore rappresenta l’universalità: negli anni sono scesi in vasca campioni olimpionici, così come semplici volontari capaci a malapena di stare a galla. Ma è fondamentale il contributo di ognuno, anche minimo, per raggiungere l’obiettivo: sia in vasca, sia nei servizi trasfusionali, tutti siamo invitati a partecipare”.

Anche quest’anno saranno numerosi gli amici della Fidas che hanno voluto sostenere l’iniziativa: a Caldiero saranno presenti i giocatori di Bluvolley Calzedonia, accompagnati dal presidente Stefano Magrini, gli atleti delle Fiamme Oro Andrea Volpini e Rodolfo Valenti, l’atleta delle Fiamme Gialle Lisa Fissneider, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4x100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016. Nelle precedenti edizioni della “24 Ore del donatore” sono passati da Caldiero altri atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Rio: Alessia Polieri, Luca Pizzini, come pure Christian Presciutti, bronzo con la squadra di pallanuoto maschile e Giusy Versace che a Rio rappresenterà l’Italia nelle prossime Paralimpiadi.

Traversata della solidarietà - Fidas

E non è l’unica iniziativa dell’estate. Lo scorso 31 lugli, infatti, l’associazione, insieme a  Fidas Calabria e Adspem Fidas di Reggio Calabria ha dato vita alla X Traversata della Solidarietà nello Stretto di Messina: i partecipanti, in  staffetta, dalla spiaggia di Punta Faro hanno percorso il tratto di mare fino a Cannitello, sostenendo il messaggio che la Fidas porta avanti da dieci anni: tendere il braccio a favore degli altri, non dimenticando l’importanza del dono del sangue e degli emocomponenti in particolare durante l’estate.

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