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Stop alle slot dopo le 22, nuove regole a Firenze

La stretta del Comune sul gioco d’azzardo. Gli orari di apertura delle sale giochi, ora 12-24, passeranno a 16-22. Multe più salate e controlli più severi

02 settembre 2016

FIRENZE – Nel Comune di Firenze sarà sempre più difficile giocare d’azzardo. Arriva la stretta dell’amministrazione comunale contro la ludopatia. Tra i cambiamenti presentati, la riduzione dell’orario delle aperture di sale giochi e centri scommesse e dell’orario di funzionamento dei video poker che si trovano nei locali aperti al pubblico. Nuovi limiti anche alle aperture di sale giochi. E soprattutto maggiori controlli e sanzioni più elevate (da 25 a 200 euro la minima per chi viola le regole). 

- Gli orari di apertura delle sale giochi, ora 12-24, passeranno a 16-22. Attualmente nel regolamento comunale è previsto il divieto di apertura di sale gioco a 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, centri socio ricreativi e sportivi o strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale. Con il nuovo regolamento, a questi luoghi si aggiungono anche strutture di accoglienza, centri anziani, mense sociali e mense diffuse, alloggi volano, accoglienze di secondo livello in alloggi. 

“Abbiamo rilevato un aumento di slot nei locali aperti al pubblico e un aumento di sale giochi. I numeri che si registrano sono allarmanti. Passiamo da 123 casi conclamati nel 2010 a 222 nel 2015. Ma non basta scoraggiare le persone riducendo la presenza di questi luoghi: bisogna lavorare anche sulla prevenzione. Attraverso i progetti che abbiamo con le scuole estenderemo la formazione dei nostri insegnanti”.

 

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