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Uragano Matthew, "danni incalcolabili": raccolta fondi al via

Ad Haiti oltre 1,3 milioni di persone colpite, la metà sono bambini, e più di 16 mila persone in cerca di riparo. Nella Repubblica Dominican, in quasi 22 mila costretti a lasciare le proprie case. Unicef fa appello alla solidarietà. Oxfam: "Nell'immediato servono acqua pulita e riparo per gli sfollati"

07 ottobre 2016

ROMA -  L'Uragano Matthew avanza verso la Florida dopo aver devastato i Caraibi, causando la morte di 340 persone. Anche se l'allerta si è ridotta, resta comunque alto il pericolo di ulteriori danni.

“I nostri uffici sul campo ci stanno fornendo informazioni continue sulla situazione di Haiti post uragano e sono attivi per portare aiuto ad una popolazione già stremata da condizioni di vita difficili”. Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia spiega che “a causa dell’interruzione di molti collegamenti il team è riuscito ieri a raggiungere le aree più colpite ed una nuova missione è partita oggi per il sud del paese attraverso l’uso di elicotteri”. 

“Ci sono danni incalcolabili, luoghi completamente sotto l’acqua. – prosegue - Il nostro personale ci racconta di case totalmente rase al suolo, scuole, alberghi e ospedali distrutti.  Esiste inoltre un pericolo enorme di frane. L’80% delle abitazioni risultano gravemente danneggiate. Sono un milione e trecentomila le persone colpite dall’uragano, la metà sono bambini ed oltre 16 mila persone in cerca di riparo. Una delle priorità di intervento è valutare le condizioni delle persone nei rifugi che sono riuscite ad allontanarsi dalla costa dove ci sono state onde fino ad 8 metri. Occorrono d’urgenza acqua e kit igienici perché i bambini sono ad alto rischio di contrarre malattie come il colera già molto diffuso nel paese. Unicef ha già inoltre pronte strutture a Panama per istituire scuole temporanee per i bambini sfollati pronte a partire nelle prossime ore” conclude”.

L’Unicef ha attivato una campagna di raccolta fondi per aiutare i bambini di Haiti: per questi primi interventi di soccorso e assistenza, sono subito necessari 2 milioni di dollari. E’ possibile aiutare i bambini di Haiti colpiti dall’uragano Matthew con donazioni tramite: sito-web; SMS al numero 45566: 2€ da mobile per TIM VODAFONE WIND, 2€ da fisso Vodafone; 2€ o 5€ da fisso Tim e Infostrada; bollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia; telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000;  bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051.

Attiva nel paese anche Oxfam. "Ci stiamo concentrando prioritariamente sulla distribuzione di acqua potabile e kit igienico-sanitari per prevenire la diffusione di epidemie come il colera tra la popolazione", afferma Camilla Stecca, dell'ufficio Emergenze umanitarie di Oxfam Italia. Per quanto riguarda la Repubblica Dominicana, quasi 22 mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case e a trovare riparo presso familiari e amici, mentre si registrano almeno quattro vittime. Anche qui, maggiormente colpito il Sud del Paese nella zona compresa tra le province di San Cristobal, Azua, Barahona, Bahoruco e Pedernales. "Secondo le prime stime, nell'immediato ci sara' bisogno di acqua pulita e di riparo per gli sfollati - continua Gabriele Regio, responsabile degli interventi di Oxfam Italia tra Haiti e Repubblica Dominicana - Sara' inoltre prioritaria la valutazione dell'impatto che l'uragano Matthew ha avuto sui mezzi di sostentamento delle comunita piu' vulnerabili, che devono all'agricoltura la propria sussistenza. Nella regione si stanno alternando condizioni climatiche estreme ed imprevedibili, con un rapido passaggio dalla grave siccita' che ha danneggiato nell'ultimo periodo i raccolti, alle alluvioni adesso causate dall''uragano Matthew". (Rs-DIRE)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: aiuti umanitari, Unicef

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