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Il Mediterraneo tra crisi dimenticate e migranti: torna il Salone dell’editoria sociale

L’iniziativa è promossa da Edizioni dell’Asino, Lo Straniero, Gli Asini e Lunaria, in collaborazione con Redattore sociale e comunità di Capodarco. Circa 50 gli eventi. Tra gli ospiti: Evgenij Morozov, Nino D’Angelo e Margherita Buy. “Un’occasione per riflettere sulle mutazioni sociali”

08 ottobre 2016

Mediterraneo oggi - salone editoria sociale 2016

ROMA – Dall’immigrazione all’instabilità politica, dalla diffusione del terrorismo alle nuove forme di colonialismo e guerra, dalla crescita di nazionalismi e populismi alla crisi della democrazia. E’ dedicata al Mediterraneo l’ottava edizione del Salone dell’editoria sociale, che si svolgerà a Roma, negli spazi di Porta Futuro, dal 29 ottobre al 1 novembre.

L’iniziativa, promossa dalle Edizioni dell’asino, dalla rivista Lo Straniero, dalle associazioni Gli Asini e Lunaria in collaborazione con Redattore sociale e Comunità di Capodarco propone anche quest’anno un calendario ricco di ospiti ed appuntamenti. Circa 50 gli incontri, tra tavole rotonde, presentazioni di libri, video e dibattiti promossi da case editrici e da organizzazioni del terzo settore. La tre giorni sarà “un’occasione per riflettere sulle mutazioni sociali, culturali, economiche e geopolitiche di un’area che sempre più ci interroga sulle contraddizioni del nostro tempo”, ma che offre anche “una speranza di rinnovamento”, spiegano Goffredo Fofi e Giulio Marcon, ideatori del Salone. 

- Nello specifico, tra gli eventi principali c’è la lectio magistralis “Per una mappa del Mediterraneo” con cui sabato 29 ottobre il geografo Franco Farinelli inaugurerà idealmente il programma. Si proseguirà con la politica estera: la “Libia, paese allo sbando” con lo studioso Francesco Strazzari e i giornalisti Alberto Negri, Francesca Mannocchi e Daniele Raineri;“la Turchia dopo il tentato golpe” con Lea Nocera, Fazila Mat e Luigi Spinola; la discussione su genesi e futuro dello Stato islamico con Marina Calculli, Emanuele Giordana e Fulvio Scaglione, in occasione dell’uscita del libro di Giuliano Battiston Jihad. Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda. con Marina Calculli, Emanuele Giordana e Fulvio Scaglione, in occasione dell’uscita del libro di Giuliano Battiston Jihad. Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda.

Del Mediterraneo come spazio narrativo e luogo di attraversamenti e respingimenti parleranno tra gli altri Vittorio Giacopini, Alessandro Leogrande, Matteo Nucci e Matteo Tacconi. Isabella Camera d’Afflitto discuterà della letteratura araba vista dal Cairo con lo scrittore egiziano Ezzat El Kamhawi, mentre Goffredo Fofi e Nicola Villa intervisteranno la vincitrice del premio Campiello, Simona Vinci. Molti gli incontri dedicati ai temi dell’immigrazione, tra cui la tavola rotonda sull’accoglienza promossa dall’associazione Lunaria e quella sui limiti e le buone pratiche dei media con i giornalisti Giovanni Maria Bellu, Tommaso Di Francesco, Marina Forti, Eleonora Camilli, Roberto Zicchittella e Marco Tarquinio.

Le proposte sulle politiche locali della campagna Sbilanciamoci! e poi i diritti, il terzo settore, l’inclusione sociale e l’educazione finanziaria, saranno poi discussi da ospiti come Andrea Baranes, Roberta Carlini, Francesca Fornario, Luigi Manconi, Grazia Naletto, Mario Pianta. E ancora l’attualità della Costituzione, con Gaetano Azzariti, Luigi Ferrajoli ed Elena Paciotti; il rapporto tra democrazia e sovranità popolare secondo lo storico Emilio Gentile; l’innovazione digitale tra capitalismo e beni comuni con Francesca Bria el’atteso intervento dello studioso Evgenij Morozov.

Al rapporto tra arte e società sono dedicati molti eventi: gli incontri con il fotografo Ferdinando Scianna, con l’artista Mimmo Paladino e con l’illustratore Mauro Biani, oltre alla conferenza-spettacolo di Sergio Bustric sull’arte dell’inganno. Da segnalare, infine, alcuni appuntamenti serali. Il monologo di Antonio Fazzini tratto da un racconto della scrittrice algerina Assia Djebar, introdotto da Maria Nadotti e Roberta Mazzanti; l’omaggio al regista Mario Monicelli, con Margherita Buy, Chiara Rapaccini e Wilma Labate, in occasione della pubblicazione del libro curato da Anna Antonelli Così parlò Monicelli. Infine il dibattito con il celebre attore e cantautore Nino D’Angelo sulla musica e le arti mediterranee. Vai al programma completo. 

© Copyright Redattore Sociale

Tag: migranti, accoglienza

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