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Cannabis, il governatore Rossi firma per legalizzarla

Oggi a Roma la firma del presidente della Toscana alla proposta di legge di iniziativa popolare "Legalizziamo", promossa, tra gli altri, dai Radicali Italiani

10 novembre 2016

FIRENZE - C'è anche la firma del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sotto la proposta di legge di iniziativa popolare "Legalizziamo", per legalizzare la cannabis e la libertà di auto-coltivazione, promossa, tra gli altri, dai Radicali Italiani. Nel pomeriggio di oggi il presidente si è recato presso la sede nazionale del movimento a Roma in Largo Argentina "per offrire un gesto concreto di sostegno all'azione in corso del gruppo interparlamentare ed un ulteriore contributo ad una battaglia culturale e politica contro un proibizionismo che ha mostrato in modo evidente di essere una ricetta fallimentare".

Ad accogliere il presidente toscano, accompagnato dal consigliere speciale per la "Toscana dei Diritti", Enzo Brogi, c'era Maria Rita Bernardini, ex segretario nazionale dei Radicali Italiani e figura simbolo del movimento per i diritti civili nel nostro Paese ed in particolare per quelli delle persone detenute in carcere.

"In Toscana – ha detto Rossi - abbiamo una legge regionale per l'uso terapeutico della cannabis, nata su proposta del consigliere Brogi, e ora stiamo lavorando per estendere sempre di più l'uso terapeutico anche a forme diverse di dolore oltre a quello oncologico e reumatico. Chi ha fatto uso terapeutico della cannabis ne riconosce l'efficacia, con conseguenze  meno impattanti e problematiche per molte malattie, e c'è la convinzione da parte dei medici che sia una terapia giusta, lenitiva del dolore, e che davvero contribuisca a migliorare qualità della vita delle persone malate".

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