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I 50 anni di Capodarco, “paradigma di come si devono leggere le storie del mondo”

Il giornalista Giovanni Anversa: “E’ il territorio il punto nodale dove leggere i problemi, dove si sviluppano i conflitti e dove si trovano le soluzioni ai grandi problemi”. Mons. Conti: “I miei 50 anni di sacerdozio insieme ai 50 anni della Comunità”

12 novembre 2016

Da sinistra: Don Vinicio Albanesi, Don Luigi Conti, Giovanni Anversa e Paolo Petrini. Foto Zeppilli
Capodarco 50: Petrini, anversa, conti Albanesi

CAPODARCO DI FERMO - Il territorio come luogo di complessità. A Capodarco Giovanni Anversa, giornalista e conduttore televisivo Rai, dialoga con mons. Luigi Conti, arcivescovo di Fermo, con l’on. Paolo Petrini (Pd), e con altri esponenti del mondo politico e istituzionale del Fermano. E introduce proprio il concetto di “territorio”, inteso come area periferica rispetto ai grandi centri, dove si giocano oggi i destini della società.

“Il territorio come punto nodale dove andiamo a leggere i fenomeni, dove si sviluppano i conflitti. Conflitti tra comunità locali che si occupano di accoglienza e comunità che si oppongono all’accoglienza; conflitti tra prefetti e amministrazioni locali, dove si gioca l’interpretazione strumentale di tali conflitti”, precisa Anversa.
Ma il territorio, per il giornalista, è anche un punto di osservazione globale. “Il mondo è arrivato nei territori – afferma – e dai territori può arrivare la risposta ai problemi”.
Territori, come detto, dove si sperimenta l’accoglienza dei migranti; territori messi a dura prova dal terremoto e capaci di sviluppare solidarietà; territori luoghi di politiche”. In questo senso Capodarco, per Anversa, “rappresenta un paradigma, un esempio di come si devono leggere le storie del mondo”

E dal territorio arriva la testimonianza di mons. Luigi Conti, che ha ricordato la sua esperienza con Capodarco. “Conosciuta già a Roma nel 1973 quando ero un giovane prete, ritrovata a macerata da vescovo e abbracciata definitivamente a Fermo. E forse non è casuale che mi trovi a festeggiare i miei 50 anni di sacerdozio proprio mentre la Comunità di Capodarco festeggia i suoi 50 anni di vita”.

Foto Zeppilli
Capodarco 50: autorità in platea

Significativo anche il saluto del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro. Che ha affermato: "E' un onore per me rivestire la carica di sindaco nel momento in cui la Comunità di Capodarco celebra i 50 anni della sua nascita. Stiamo parlando di una comunità che ha scritto pagine importanti della storia dei diritti in molti settori del sociale: dalla disabilità al disagio, fino all'accoglienza dei migranti. Ha cambiato la mentalità, ha suggerito e sollecitato leggi storiche. Essere prossimo a una realtà di questo tipo è per me e per la mia amministrazione un grande onore e un grande onere". (da.iac)

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Tag: Giovanni Anversa, Comunità di Capodarco

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