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“Sofia Rocks”, il 22 novembre debutta la web serie che racconta la disabilità

Mancano pochi giorni al via della serie “Sofia Rocks – Inviato Speciale”, un viaggio di 5 puntate nella disabilità, tra sport, lavoro, scuola, amore e arte. Protagonista, Sofia Righetti, video-blogger disabile: “La disabilità è una caratteristica, è il contesto in cui si vive a renderla un vantaggio o uno svantaggio”

17 novembre 2016

- BOLOGNA – “Mi raccomando, guardate la serie e poi fatemi sapere cosa ne pensate, ditemi se vi è piaciuta”. Nella conferenza di lancio, Sofia Righetti annuncia così la messa in onda della prima puntata di “Sofia Rocks – Inviato Speciale”: l’appuntamento è per martedì 22 novembre su www.sofiarocks.it, il sito della 27enne video-blogger disabile protagonista della serie web dedicata al mondo delle disabilità, coprodotta da Filandolarete e Agenda, per la regia di Antonio Saracino. Cinque puntate di circa 15 minuti l’una, pubblicate con cadenza settimanale. L’intera serie web sarà trasmessa anche da due emittenti televisive. Per l’Emilia, Trc manderà in onda la prima puntata giovedì 24 novembre alle 20.05, con replica il venerdì alle 14.35, sia su Trc Bologna sia su Trc Modena (le puntate successive sono in programma per i successivi giovedì 1, 8, 15 e 22 dicembre); per la Romagna sarà Icaro Tv, in date ancora da definire. “Sofia Rocks” sarà disponibile anche sui portali online Redattore Sociale, Superabile e Lovegiver

“In qualità di campionessa di sci alpino e vegana convinta, sono abituata a essere intervistata. Essere dall’altra parte della telecamera è stata una bella sfida”, sorride Sofia, in sedia a ruote in seguito a un intervento andato male quanto aveva solo 5 mesi. Ogni puntata è dedicata a un tema specifico: sport, sessualità e affettività, lavoro, arte e università. In ciascuna, Sofia a partire dalla sua storia racconta quelle di chi – cittadini, associazioni, istituzioni e imprese – è in prima fila per promuovere una nuova cultura dell’integrazione. “Traguardi” è il titolo della prima puntata, quella dedicata allo sport, ambientata tra campi e allenamenti. Tra i protagonisti, due campioni dello sport come Roberto Donadoni, allenatore del Bologna Fc e Martina Caironi, un oro e un argento alle ultime Paralimpiadi di Rio. Per parlare di sport e disabilità Sofia ha incontrato anche Gennaro Verni, direttore tecnico del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, che segue Caironi dal 2011. L’assistente sociale dell’Inail Ilaria Giovannetti, invece, ha accompagnato Sofia nella visita del centro di Vigorso, mostrandole come l’attività sportiva sia fondamentale nei percorsi di riabilitazione a seguito di incidenti stradali e sul lavoro. 

L'intervento di Sofia Righetti alla conferenza di lancio della web serie
Sofia Righetti

“Vorrei arrivasse presto un giorno in cui smetteremo di parlare di persone disabili e di non disabili – spiega Sofia Righetti, veronese, ma che a Bologna ha vissuto 5 anni per frequentare l’università, fino alla laurea in Scienze filosofiche –. Vorrei non si parlasse di più della disabilità come di una sfortuna. Lo dico sempre: la disabilità è una caratteristica, è il contesto in cui si vive a renderla un vantaggio o uno svantaggio”. Si dichiara d’accordo su tutta la linea Egidio Sosio, disability manager del Comune di Bologna, che aggiunge: “Questa serie ha una forte valenza educativa. Ci insegna come inquadrare il tema delle disabilità. L’obiettivo comune è sollevare, nel senso di togliere di mezzo, tanti problemi che ancora riguardano le nostre comunità”.  

Fa loro eco anche Martina Caironi, testimonial d’eccezione per il lancio della serie: “È necessario far leva sulle capacità e non sulle disabilità, fornire a tutte le persone con disabilità gli ausili necessari a rendere qualitativamente migliore la loro vita. Sofia ha ragione: basta dividersi tra disabili e normodotati, siamo tutti solo esseri umani”. (Ambra Notari)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: Disabilità, Martina Caironi

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