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Dal Gambia a Palermo sul barcone, storia di Mamadou che ha vinto la leucemia

Il ragazzo gambiano di 19 anni è arrivato a Palermo su un barcone a maggio del 2015. Ad agosto la diagnosi di leucemia e l'inizio della ricerca di un donatore di midollo osseo. Quattro mesi fa l'intervento all'ospedale Cervello. Ora Mamadou sta bene e sogna di diventare mediatore culturale

22 novembre 2016

PALERMO - La traversata su un barcone come tanti altri suoi connazionali per cercare una vita migliore e poi la scoperta di avere una grave forma di leucemia. E' la storia del giovane gambiano di 19 anni Mamadou Jallow, arrivato a Palermo nel maggio del 2015. Ad agosto la diagnosi e l'inizio della ricerca di un donatore di midollo osseo per il trapianto. La sua ancora di salvezza è stato il centro trapianti midollo osseo dell’Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, unità operativa interdipartimentale coordinata dalla dottoressa Rosanna Scimè. Oggi Mamadou sta bene e può pensare al suo futuro. 

Mamadou

A donare il midollo osseo è stato il fratello più piccolo, Abdouile, di 16 anni, che vive in Gambia. Grazie all’intervento della struttura che ospita Mamadou, Gap Nuovi Orizzonti e all’associazione "Moltivolti capovolti" che ha lanciato un appello tramite Facebook, è stata avviata  una campagna di raccolta fondi per pagare il viaggio verso Palermo al giovane. L’8 luglio scorso Mamadou è stato  sottoposto a trapianto. Poi è iniziata la delicata convalescenza. Oggi, a quattro mesi dall'intervento Mamadou sta bene, ma per almeno due anni dovrà rimanere a Palermo per essere costantemente monitorato, così come prevedono i protocolli. 

- “Si è trattato di un trapianto fra i più delicati che abbiamo finora affrontato – sottolinea la dottoressa Scimè -. Il donatore non si trovava e le difficoltà sono state tante. Il ragazzo ha mostrato grande fiducia e temperamento e alla fine, grazie al contributo di tanti, il percorso si è completato”. Ora Mamadou è ospite della comunità per migranti Gap Nuovi Orizzonti a Palermo, dove studia l’italiano e sogna di diventare mediatore culturale. (set)

© Copyright Redattore Sociale

Tag: migranti, accoglienza

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