:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Lotta all'Aids, domani la Giornata mondiale: in calo le nuove diagnosi

I dati dell’Iss (2015): diminuisce lievemente il numero di nuovi casi di Hiv, aumenta l’età media alla diagnosi e resta stabile il numero di decessi. L'Italia al 13° posto in Ue per incidenza Hiv. Oltre il 50% dei casi di Aids è costituito da persone che non sapevano di essere positive

30 novembre 2016

ROMA - Diminuisce lievemente il numero di nuovi casi di Hiv, aumenta l’età media alla diagnosi e resta stabile il numero di decessi per Aids. Questa la situazione in Italia, che domani celebra la Giornata mondiale di lotta contro l’Aids, secondo gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità al 31 dicembre 2015. Gli osservatori segnalano una lieve diminuzione sia del numero delle nuove diagnosi di infezione da Hiv che dell’incidenza (casi/popolazione) di Hiv. La diminuzione del numero delle nuove diagnosi di infezione da Hiv nel nostro Paese è stata osservata per tutte le modalità di trasmissione tranne che per i maschi che fanno sesso con maschi (Msm). Al Centro Operativo Aids  dell’Iss sono arrivate 3.444 segnalazioni di nuove diagnosi di infezione da Hiv, che – sottolinea l’Iss - potrebbero aumentare a causa del ritardo di notifica.

- Rimane costante e alta la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi), mentre aumenta la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi. Oltre il 50% dei casi di Aids segnalati è costituito, infatti, da persone che non sapevano di essere HIV-positive.

Anche il numero delle nuove diagnosi di Aids è in lieve decremento. Il numero di decessi in persone con Aids è stabile dal 2010 mentre aumenta progressivamente la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.  I casi di Aids conclamato nel 2015 sono stati 789, pari a un’incidenza di 1,4 nuovi casi per 100.000 residenti. Dall’inizio dell’epidemia (1982) a oggi sono stati segnalati oltre 68 mila casi di Aids, di cui più di 43 mila deceduti. 

Domani il Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse sarà attivo e fornirà informazioni della ore 10.00 alle ore 18.00 a livello nazionale (attraverso il numero 800.861.061, a livello internazionale attraverso il contatto Skype uniticontrolaids).  Tanti gli eventi in tutta Italia per sensibilizzare ed informare in occasione del 1° dicembre.

© Copyright Redattore Sociale

Tag: aids

Stampa Stampa