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Migranti, in 500 arrivati con i corridoi umanitari: "L'unica alternativa"

Tra ieri e oggi altre 100 persone sono arrivate legalmente in Italia grazie al progetto promosso da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia e Tavola Valdese. Dall’inizio dell’anno sono in tutto 500. L’obiettivo è arrivare a 1000 a fine 2017

02 dicembre 2016

ROMA – Con un regolare volo di linea Beirut-Roma, sono arrivati oggi a Fiumicino altri 60 profughi dal Libano, 40 erano arrivati già ieri. Sono100 in due giorni le persone che grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e Tavola Valdese possono trovare accoglienza in Italia. In tutto, dall’inizio dell’anno, è stata così raggiunta la cifra di 500 persone fatte viaggiare legalmente del progetto ecumenico, avviato il 15 dicembre scorso dopo la firma di un accordo con i ministeri degli Esteri e dell’Interno.

Il piano prevede mille arrivi entro il 2017. Le persone accolte sono tutti siriani, scappati dalla guerra che ha distrutto le loro città: Aleppo, Hamas, Homs. E verranno accolte su tutto il territorio nazionale. Secondo le organizzazioni che hanno promosso l’iniziativa: “i corridoi umanitari, frutto di una sinergia tra istituzioni e società civile, dimostrano che è quindi possibile un’alternativa concreta ai viaggi della disperazione nel Mediterraneo perché consente a chi è in fuga dalla guerra e in “condizioni di vulnerabilità” (vittime di persecuzioni, famiglie con bambini, donne sole, anziani, malati, persone con disabilità) di arrivare, in tutta sicurezza e legalmente, nel nostro continente. Un modello per l’Europa”.

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